Banca Mondiale “frena” Trump: la globalizzazione serve anche agli Usa

21 Marzo 2017, di Alberto Battaglia

Nessuna retromarcia da parte della Banca Mondiale sulla globalizzazione: la ceo dell’istituto internazionale, Kristalina Georgieva ha detto al Development Forum a Pechino che l’economia globale trae beneficio dalla globalizzazione, compresi gli Stati Uniti.

“Abbiamo imparato da decenni d’esperienza che le economie aperte creano migliori opportunità per la gente nei Paesi in via di sviluppo, ma anche per le persone nel mondo ‘ricco’. Queste ultime hanno accesso a beni più economici. Hanno la possibilità di esportare di più quando il potere d’acquisto nel resto del mondo sta salendo”, ha detto Georgieva.

Sullo sfondo di queste affermazioni ci sono le ricette di tipo protezionista che il presidente Usa Donald Trump ha promosso in campagna elettorale e che sembra determinato a perseguire nei fatti.