Aziende: dagli Usa lo stop alle inversioni fiscali. Alert fusioni

19 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Fermare le inversioni fiscali, le cosiddette “tax inversion”,  operazioni in cui un’azienda raggiunge un accordo di fusione con un’azienda straniera con il trasferimento della sua sede all’estero, fruendo di aliquote fiscali ridotte. Questo l’obiettivo delle nuove misure che si appresta a presentare l’amministrazione americana guidata dal presidente Barack Obama.

Nella missiva indirizzata ai governatori americani, Jack Lew, segretario al Tesoro, ha annunciato l’avvio di nuove misure.

“In settimana intendiamo annunciare mirate guidance addizionali per scoraggiare e ridurre ulteriormente i benefici economici delle inversioni fiscali (…) è importante enfatizzare tuttavia che il Tesoro non può’ bloccare le inversioni senza una nuova autorità legale. A meno che il Congresso agisca, avvocati ed esperti contabili creativi continueranno a trovare nuovi modi che consentono alle aziende di spostare la loro residenza fiscale all’estero evitando di pagare tasse qui a casa”.

L’annuncio di nuove misure per fermare le tax inversion arriva proprio quando Pfizer starebbe valutando la fusione con Allergan, realizzando così l’inversione fiscale più’ grande fino ad ora mai attuata.

Titolo Allergan perde oltre il 4% ma aveva chiuso la seduta in rialzo del 4,53% a 310,8 dollari. In aumento invece Pfizer che arriva a + 1,34% a 33,31 dollari ma nel dopo mercato ha lasciato sul terreno oltre mezzo punto percentuale.