Attacco in Arabia Saudita infiamma il prezzo del petrolio (e dei metalli preziosi)

16 Settembre 2019, di Alberto Battaglia

L’attacco Houthi condotto mediante droni in Arabia Saudita avrebbe ridotto del 5% la produzione di greggio mondiale. Il contraccolpo si è sentito non solo sul prezzo del barile, ma anche sui beni rifugio come oro e argento: tutte asset class in netto rialzo oggi.

Al momento il barile Wti guadagna 11,5% a 61,16 dollari, il Brent l’11,86% a 67,36 euro.

L’oro con consegna a dicembre scambiato sul Comex è in rialzo dello 0,83% dopo una chiusura di settimana a -1,1% venerdì scorso. L’argento, infine, a consegna a dicembre sta avanzando del 2,57% dopo un calo del 3% durante la scorsa settimana.