Anima: euro destinato a rafforzarsi ancora nel medio periodo

6 Ottobre 2017, di Daniele Chicca

Sul valutario l’euro oggi cede terreno nei confronti del dollaro, favorito dalle speranze di un rialzo dei tassi della Fed entro fine anno. Ma sul medio periodo la moneta unica è destinata a rafforzarsi sulla controparte americana, secondo gli analisti di Anima. È dall’elezione di Emmanuel Macron in Francia che per il dollaro è partita una fase di indebolimento, alimentata dalla divergenza fra gli sviluppi lungo le due sponde dell’Atlantico, sia a livello macroeconomico, con l’indebolimento di crescita e inflazione negli Stati Uniti e le sorprese positive in Europa, sia a livello politico, con i fallimenti dell’amministrazione Trump e l’ulteriore ridimensionamento del filone euroscettico in area euro.

“Il movimento – si legge nell’ultimo report flash di Anima – è stato particolarmente violento e in area 1,20 il cambio euro-dollaro ha raggiunto un livello vicino a quelli di equilibrio. È ragionevole aspettarsi, secondo il nostro punto di vista, una fase di consolidamento o anche di lieve recupero del dollaro, proprio perché questa divergenza è destinata in parte a rientrare, grazie al trend reflazionistico che potrebbe tornare e di cui parleremo più avanti. In ogni caso, il rafforzamento dell’euro dovrebbe prosegure nel medio termine, a causa del diverso posizionamento delle due aree geografiche nel ciclo economico e di politica monetaria, per la solidità dei fondamentali dell’area euro e per i massicci deflussi di capitale che hanno lasciato l’area durante la crisi del debito sovrano e che ancora non sono rientrati. A nostro avviso, quindi, una fase di consolidamento è possibile, ma strategicamente il trend sarà di rafforzamento dell’euro”.