Algebris prepara nuovo fondo per sopravvivere in era tassi negativi
Alberto Gallo, ex credit strategist presso la Royal Bank of Scotland si unisce al fondo Algebris, fondato nel 2006 da Davide Serra, per dare vita a un fondo pensato per un mondo caratterizzato dai tassi negativi. Al momento il 23% mercato dei titoli sovrani europei è scambiato con un rendimento inferiore al tasso sui depositi (-0,3%) e non sono pochi gli investitori che, pertanto, si sono allontanati dal porto sicuro dei titoli del debito pubblico, per ottenere migliori ritorni su obbligazioni più a rischio, come i Coco bond. I fondi Algebris, che in questo 2016 hanno registrato una performance negativa del 5%, vedranno Gallo unirsi al team per lo sviluppo di nuove strategie d’investimento.
Quest’anno i fondi hedge che hanno registrato i migliori rendimenti si sono rivelati quelli sistematici, basati su modelli computerizzati, sul trading di obbligazioni e valute, che hanno raccorto un rendimento dell’1,5% a gennaio.
Breaking news
Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.