Millennial: in molti lavoreranno ancora in pensione

23 Luglio 2021, di Alessandra Caparello

Altro che meritato riposo. Il 61% dei millennial crede che lavorerà almeno part-time durante la pensione e molti si dimostrano particolarmente esperti quando si tratta di risparmiare.
Un sondaggio condotto da The Harris Poll per conto di CNBC Make It tra oltre 1.000 adulti statunitensi tra i 33 e i 40 anni, rivela che circa il 61% dei millennial più anziani nati tra il 1981 e il 1988 afferma di avere in programma un secondo lavoro o un lavoro part-time durante la pensione. Pianificare di lavorare durante la pensione non è un fenomeno nuovo.

Millennial lavoreranno in pensione: ecco perché

Millennials, Gen X e baby boomers condividono tutti aspettative simili di lavorare durante la pensione. Ma non tutti i millennial più anziani vedono questo lavoro durante come una cosa negativa.
Molti lo vedono come un’opportunità per rallentare e fare un lavoro a cui sono più interessati. Il 71% crede che sarà in grado di vivere comodamente in pensione e il 65% che sarà in grado di andare in pensione quando vorrà.

Molti millennial prevedono di lavorare più a lungo anche in pensione, non solo perché la loro salute generale è migliore, ma perché la natura del loro lavoro è cambiata profondamente.
Nella orecedente generazione dei baby boomers, il lavoro era molto più fisico. Oggi, la carriera di molti millennial si svolge davanti a un computer.  Tutte queste motivazioni probabilmente porteranno i millennial a dare priorità a obiettivi diversi nella pensione rispetto alle generazioni precedenti.

Inoltre, spesso criticati per la loro mancanza di preparazione finanziaria, in realtà i giovani si scoprono molto esperti quando si tratta di risparmio. I millennial più anziani hanno attualmente un tasso medio di risparmio per la pensione del 13% del loro reddito, secondo l’indagine di CNBC Make It e Harris Poll.
Un recente rapporto di Wells Fargo ha scoperto che i millennial hanno iniziato a risparmiare per la pensione a un’età media di 25 anni, molto più giovane della Gen X (30 anni) o dei baby boomers (36 anni).