Merkel: “surplus commerciale tedesco non è esagerato”

29 Agosto 2017, di Daniele Chicca

Con la campagna elettorale che entra nel vivo in Germania, la cancelliera tedesca ha difeso le politiche economiche della Germania, sostenendo che il mega surplus tedesco non è l’effetto di pratiche commerciali scorrette.

Secondo Angela Merkel, che è data strafavorita nei sondaggi a poche settimane dal voto che la vedrà sfidare il socialista ed ex presidente dell’Europarlamento Martin Schulz, anzi, il surplus commerciale della Germania non è “esagerato”. L’appuntamento con le urne per il popolo tedesco è fissato il 24 settembre.

L’avanzo della bilancia commerciale è uno dei punti di forza dell’economia tedesca, la prima in Eurozona, che tanto punta sulle esportazioni. Il surplus delle partite correnti, salito al nuovo record dal Dopoguerra nel 2016 (a circa 253 miliardi di euro, pari al 2,3% circa dell’Eurozona), viene spesso criticato per essere troppo elevato.

Gli Stati Uniti dell’era protezionista avviata da Donald Trump hanno criticato la Germania per le sue pratiche sleali volte a mantenere basso il valore dell’euro sui mercati valutari. “Le autorità politiche non influenzano i tassi di cambio”, ha dichiarato Merkel, sottolineando che Berlino “evita pratiche commerciali scorrette”.

“Siamo contenti della competitività dell’economia tedesca”, ha detto Merkel in un giorno, però, in cui l’euro si sta rafforzando molto sul dollaro Usa, superando quota 1,2050 dollari sul Forex.

Trasformare il fondo salva Stati EMS in un fondo monetario, proposta avanzata dal suo ministro dell’Economia Wolfgang Schaeuble qualche giorno fa, sarebbe una riforma importante, che porterebbe maggiore stabilità all’area euro. Il Fondo darebbe anche il diritto di commissariare i paesi meno virtuosi che sgarrano e non rispettano i vincoli.

Sul tema del ministro delle Finanze unico in Europa, Merkel dice di non avere nulla in contrario ma che bisogna chiarire bene le responsabilità e i poteri di questa eventuale nuova carica. “Un ministro delle Finanze e dell’Economia europeo lavorerebbe per per migliorare la competitività dell’Unione Europea”.

Per quanto riguarda l’andamento dell’economia la leader tedesca sembra soddisfatta. Merkel reputa gli ultimi dati macro “positivi”, aggiungendo che la Grecia – uno dei problemi annosi dell’area euro – si trova “in una situazione molto migliore rispetto a un anno fa”.

Nel frattempo sui mercati finanziari, il cambio euro dollaro vola in area $1,2059, i massimi dal 2 gennaio 2015. A gennaio di quest’anno un alto consigliere economico della Casa Bianca, vicino a Trump, aveva criticato direttamente la Germania, accusata di approfittare di un’euro “molto sottovalutato” per esportare di più. Un euro debole rende chiaramente più convenienti i prodotti tedeschi gonfiando le attività di export della Germania.