Mercedes sfida Nio e Tesla: solo auto elettriche dal 2030

22 Luglio 2021, di Alberto Battaglia

Mercedes si è unita al club dei gruppi automobilistici che hanno annunciato l’abbandono di diesel, benzina e ibrido, dal 2035 solo auto elettriche. Stoccarda convertirà tutta la sua gamma all’elettrico entro il 2030. Il marchio tedesco lo ha dichiarato nel corso di un aggiornamento alla strategia EV giovedì mattina. Con questa nuova tabella di marcia è stata anticipata di nove anni la precedente scadenza prefissata da Mercedes al 2039.

Mercedes si allinea ora all’agenda della Commissione europea, che ha proposto a Consiglio e Parlamento Ue di consentire la vendita di sole auto a zero emissioni a partire dal 2035. Entro lo stesso anno la stessa cosa avverrà in Cina, Regno Unito e nello stato della California.

Mercedes ha fatto sapere che investirà 40 miliardi per l’elettrificazione della sua gamma da qui al 2030: “Siamo convinti, possiamo farlo con una forte redditività, e crediamo che concentrarsi sull’elettrico è il modo giusto per costruire un futuro di successo e per aumentare il valore di Mercedes Benz”, ha detto Ola Källenius, presidente di Daimler e capo di Mercedes-Benz.

E’ altamente probabile che in Europa Mercedes passerà all’elettrico nei tempi stabiliti, ma l’annuncio del costruttore tedesco lascia intendere che nei mercati ove “le condizioni del mercato” non lo consentiranno la vendita di auto a combustione interna proseguiranno anche dopo il 2030.

Auto elettriche: la tabella di marcia degli altri marchi

Altre case produttrici hanno preso impegni nella stessa direzione. Ad esempio, Volkswagen venderà in Europa solo auto elettriche a partire dal 2035 e Audi (parte dello stesso gruppo VW) dal 2033.
Sempre il 2035 sarà l’anno della transizione totale all’elettrico anche per General Motors. Entro il 2030, invece, Ford venderà solo veicoli passeggeri elettrici in Europa e lo stesso farà anche Volvo.

Per il comparto delle auto di lusso che da sempre Mercedes presidia, si farà sempre più aperto il confronto con Tesla e altri pionieri della mobilità elettrica come la cinese Nio (che arriverà in alcuni Paesi d’Europa già nel 2021). Fra meno di un decennio, la concorrenza si giocherà sullo stesso tipo di motorizzazione e si capirà davvero se l’anticipo di Tesla sul terreno dell’elettrico si tradurrà in un vantaggio persistente, in termini di vendite e di tecnologia, nei confronti dei marchi storici.

Il titolo Daimler ha chiuso in rialzo dello 0,76% la seduta di giovedì.