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Finale di settimana in rosso per la Borsa di Tokyo che, con il calo registrato oggi, si attesta sui minimi gli ultimi 6 mesi. A pesare sono stati ancora una volta i timori per l’epidemia di coronavirus. A fine seduta l’Indice Nikkei ha registrato un calo del 2,72% a quota 20.749,75, con una flessione di
Nuovi minimi storici per i rendimenti del titolo di Stato americano a dieci anni a causa dei crescenti timori per la diffusione del coronavirus negli Stati Uniti. Per la prima volta, il rendimento è sceso allo 0,899%, dopo aver già toccato il nuovo minimo di 0,906% nel corso di questa settimana.
Frenano a gennaio i consumi delle famiglie giapponesi. In base ai dati del ministero degli Interni, le spese dei nuclei familiari sono diminuite del 3,9% su base annua. Sul risultato pesa l’incremento dell’IVA (dall’8 al 10%), deciso a inizio ottobre dal Governo di Shinzo Abe.
Chiusura in rosso per le Borse europee. Nonostante le principali istituzioni mondiali, a partire da Fmi e Oms, oltre alla Fed (con un taglio di 50 punti base ai tassi), si siano spese per un sostegno all’economia contro il coronavirus, i mercati hanno dunque reagito con scetticismo ai nuovi numeri sul contagio.A Milano il Ftse
Nuovo avvio pesante per Wall Street per il ritorno di preoccupazioni sull’epidemia di Coronavirus, a dispetto degli aiuti messi in campo dal FMI.A New York, l’indice Dow Jones registra una pesante flessione del 2,55%; giornata da dimenticare anche per lo S&P-500, che retrocede del 2,17% a 3.062,35 punti.Depresso il Nasdaq 100 (-1,88%), come l’S&P 100
Secondo Christopher Kushlis di T. Rowe Price, piĂą che confrontare il numero dei contagi delle due epidemie da coronavirus serve un altro calcolo
Secondo un’analisi della societĂ di consulenza Exton, le banche tradizionali potrebbero subire sempre di piĂą la concorrenza delle concorrenti “digitali”
I mercati sono stati scossi nelle ultime due settimane perché il danno economico all’interno della Cina sembra essere più grave rispetto a quanto precedentemente ipotizzato. Mentre la diffusione del coronavirus sembra aver inizato a rallentare in Cina, il virus sta vedendo nuovi o crescenti ondate di contagio in Corea del Sud, Italia, Iran e Stati
Il cartello allargato dei Paesi esportatori di petrolio, Opec+, avvia oggi a Vienna un incontro della durata di due giorni; obiettivo delle discussioni sarĂ concordare un eventuale taglio alla produzione di petrolio, al fine di sostenerne il prezzo in questa fase di rallentamento della domanda dovuto all’epidemia di coronavirus.Lo scorso dicembre il cartello aveva giĂ
Le borse asiatiche hanno proseguito la fase di recupero nella seduta di giovedì marzo.Il Nikkei giapponese ha chiuso la seduta in rialzo dell’1,09%; lo Shanghai Composite ha messo a segno l’1,94% (forte del rallentamento dei contagi in Cina; a meno di un’ora dalla chiusura l’Hang Seng guadagna oltre il 2%; lo S&P ASX australiano ha