Mercati positivi, a Milano buy scatenati su Saipem

29 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Petrolio rimane osservato speciale dopo l’accordo sul taglio della produzione raggiunto ad Algeri tra i paesi produttori dell’Opec. Erano state le distanze apparentemente incolmabili tra l’Iran e l’Arabia Saudita a smorzare le speranze di un’intesa. Intesa che invece è arrivata, a sorpresa: si tratta della prima riduzione dell’offerta dal 2008, che viene accolta dal mercato con buy scatenati che si riversano soprattutto sui titoli energetici.

A Piazza Affari, sul listino  Ftse Mib si mette in evidenza il titolo Saipem, che segna un balzo superiore a +6%.

A livello europeo, fari ancora accesi su Deutsche Bank. Il titolo sale per la seconda sessione consecutiva, dopo che il governo ha smentito le indiscrezioni riportate dalla stampa tedesca sull’esistenza di un piano per salvare la banca.

Tuttavia, dopo il rally fino a +6% seguito alla notizia, le quotazioni del petrolio ritracciano: si sa poco infatti dei dettagli dell’accordo. In modo particolare, gli analisti si interrogano su come verrà stabilito il tetto massimo per ogni paese produttore dell’Opec e, soprattutto, se l’apposizione di una quantità massima sarà davvero fattibile.

L’effetto sull’azionario è stato immediato, con l’indice Nikkei della borsa di Tokyo che ha chiuso la sessione con un rialzo dell’1,39%, a 16.693,71 punti. Solida anche la performance di Sidney oltre +1% e di Seoul +0,76%.

Da segnalare che l’MSCI Asia Pacific Index, l’indice di riferimento dell’azionario asiatico, si appresta a concludere il migliore trimestre in più di quattro anni, con un balzo del 10%.

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Laura Naka Antonelli 29 Settembre 20169:21

Solida la performance dei principali indici azionari europei. A Piazza Affari, l’indice Ftse Mib si conferma tra i listini migliori. 

Laura Naka Antonelli 29 Settembre 20169:23

L’accordo a sorpresa tra i paesi produttori di petrolio all’Opec scatena i buy sul settore energetico. Il sottoindice dello Stoxx Europe 600 di titoli di aziende attive nei comparto oli & gas balza di oltre il 4%.

Laura Naka Antonelli 29 Settembre 20169:24

Tra i titoli migliori dell’indice di riferimento dell’azionario europeo Stoxx Europe 600, si mette in evidenza il rally di Saipem, con il titolo che balza di oltre il 6%.

Laura Naka Antonelli 29 Settembre 201610:23

A livello europeo, fari ancora accesi su Deutsche Bank. Il titolo sale per la seconda sessione consecutiva, dopo che il governo ha smentito le indiscrezioni riportate dalla stampa tedesca sull’esistenza di un piano per salvare la banca.

Laura Naka Antonelli 29 Settembre 201612:05

Commerzbank, seconda banca della Germania dopo Deutsche Bank, taglierà 9.600 posti di lavoro entro il 2020, riducendo di un quinto circa la sua forza lavoro complessiva. L’istituto sospenderà anche la distribuzione dei dividendi per quest’anno. Il titolo registra una performance positiva.

Laura Naka Antonelli 29 Settembre 201612:07

Novo Nordisk, società danese attiva nel settore farmaceutico, ha reso noto un piano che prevede il taglio di 1.000 posti di lavoro, al fine di ridurre i costi operativi in un contesto caratterizzato da una competizione agguerrita. Almeno la metà dei tagli colpirà proprio il mercato danese.

Laura Naka Antonelli 29 Settembre 201612:36

I prezzi del petrolio frenano dopo il rally successivo alla notizia dell’accordo storico raggiunto ad Algeri tra i paesi produttori dell’Opec. Il Brent cede lo 0,78% a $48,31 e il contratto WTI scambiato a New York in flessione dello 0,49%, a $46,82 al barile.

Laura Naka Antonelli 29 Settembre 201612:37

Anche se i prezzi del petrolio frenano dopo il rally successivo alla notizia dell’accordo storico raggiunto ad Algeri tra i paesi produttori dell’Opec, i titoli energetici quotati sull’azionario globale continuano a salire. A Piazza Affari, in particolare sul listino  Ftse Mib buy scatenati su ENI, che balza del 4%. Saipem fa ancora meglio con un rialzo di quasi il 7%, mentre Tenaris vola di oltre +8%.

Laura Naka Antonelli 29 Settembre 201612:43

A Piazza Affari, in particolare sul listino  Ftse Mib, a fronte del rally dei titoli energetici si mette in evidenza il calo delle le banche, conUnicredit -0,68%, Ubi Banca -2,78%, Mediobanca -0,43%, FinecoBank -0,58%, BPM -1,16%, BP -1,55%, MPS -0,31%. Eccezione Bper che avanza dello 0,56%. Contrastato il comparto del lusso, come Luxottica -1,49%, Moncler +0,53%, Yoox Net-A-Porter -1,59%, Ferragamo +1,38%. Il Ftse Mib è solido con un rialzo dell’1,04%, a quota 16.390,18 punti.

Laura Naka Antonelli 29 Settembre 201613:10

Prosegue il forte balzo dei titoli del settore energetico, dopo l’accordo raggiunto dai paesi produttori di petrolio, facenti parte del cartello dell’Opec.

Daniele Chicca 29 Settembre 201614:00

La notizia di un possibile accordo storico dell’Opec per una riduzione della produzione di barili di petrolio ha dato una buona spinta all’azionario di Asia ed Europa, ma negli Stati Uniti l’entusiasmo non è pare essere altrettanto.

Secondo gli analisti delle materie prime di Ubs c’è un certo scetticismo sulla implementazione dell’accordo e questa sta probabilmente pesando sui prezzi dei mercati Usa. Rimane ancora da vedere come reagirà Wall Street, ma l’andamento dei futures fa presagire un avvio in ribasso.

Daniele Chicca 29 Settembre 201615:27

Dopo una serie di dati migliori del previsto in Usa il dollaro si è rafforzato leggermente nei confronti delle principali valute rivali.

Daniele Chicca 29 Settembre 201615:37

L’euforia per l’accordo trovato dai paesi dell’Opec per una riduzione della produzione di barili di petrolio a partire da novembre sta piano piano sfumando. L’avvio a Wall Street è sottotono per i principali indici azionari. 

Non ha aiutato nemmeno al revisione al rialzo del Pil nel secondo trimestre, con ha registrato una crescita annuale dell’1,4%. Si tratta della seconda revisione dei dati. Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione settimanali, intanto, sono aumentate ma meno delle previsioni.

Daniele Chicca 29 Settembre 201616:57

Quando manca circa mezz’ora alla chiusura, l’azionario europeo tentenna, oscillando tra il segno più e il segno meno.

Daniele Chicca 29 Settembre 201616:57

Sempre in moderato calo invece la performance di Wall Street.

Daniele Chicca 29 Settembre 201617:40

A parte Zurigo e Francoforte la seduta si è chiusa positivamente per l’azionario europeo. Piazza Affari è risultata tra le migliori d’Europa con un +0,72%. 

Daniele Chicca 29 Settembre 201617:44

Flash dai trader di fine giornata in Europa:
– i prezzi del petrolio ritracciano dopo il balzo alimentato dalle notizie provenienti da Algeri dove è in corso la riunione dell’Opec: è stato trovato un accordo per la riduzione della produzione di barili di greggio a partire da novembre, ma non si conoscono ulteriori dettagli;
– i trader scommettono che la Fed aumenterà i tassi a dicembre: così per lo meno dicono i mercati. Il presidente della Fed di Cleveland Loretta Mester ha detto ieri che i tassi bassi a lungo potrebbero portare a una recessione;
– I dati Usa sono stati positivi nel complesso: il Pil del secondo trimestre è stato ritoccato al rialzo (+1,4%) e le nuove richieste di sussidio di disoccupazione settimanali sono aumentate meno del previsto.

Daniele Chicca 29 Settembre 201617:46

L’indice Ftse MIB ha ripiegato nelle ultime ore ma, trainato dai titoli del settore petrolifero, da A2A e da Cnh Industrial, ha comunque registrato una prova convincente (+0,72% a 16.338 punti). In controtendenza Stm, Ubi Banca e Mps.

Daniele Chicca 29 Settembre 201617:47

Tra gli altri mercati, sul valutario il cambio euro dollaro quota $1,124, mentre il contratto sul petrolio Wti guadagna l’1,7% a 47,8 dollari al barile.