Mercati, Goldman Sachs: “2018 più volatile, puntare qui”

3 Luglio 2018, di Mariangela Tessa

Seconda metà dell’anno a ostacoli per il mercato azionario che, complice le tensioni commerciali e l’aumento dei tassi di interesse, rischia di dover far fronte ad una fase di crescente di volatilità. È quanto sostengono gli analisti di Goldman Sachs secondo cui società con bilanci solidi come Facebook e NVIDIA dovrebbero fare bene anche nei momenti difficili.

“Mentre le tensioni commerciali hanno subito fasi alterne per gran parte del 2018, la situazione è peggiorata durante l’ultimo mese. La Casa Bianca ha recentemente proposto nuove tariffe sulle importazioni di autoveicoli per un totale di $ 275 miliardi e dazi destinati all’import cineseper un valore di $ 400 miliardi “, ha detto David Kostin, strategist di Goldman Sachs.

Ma non finisce qui.

“L’aumento dei tassi di interesse e l’intensificarsi delle tensioni commerciali hanno contribuito ad aumentare la volatilità azionaria nel 2018”, ha aggiunto Kostin. “I rendimenti dei titoli del Tesoro USA a 10 anni sono aumentati di 44 punti base a 2,85%, e i nostri economisti si aspettano che continueranno a salire al 3,25% entro la fine del 2018″.

La Federal Reserve ha già aumentato i tassi due volte quest’anno e gli investitori si aspettano almeno un aumento dei tassi prima della fine dell’anno. Secondo Kostin, tuttavia, la Fed potrebbe stringere la politica monetaria molto più velocemente di quanto il mercato ci si aspetta entro il 2019.

“Il mercato dei futures sui Fed funds sta valutando solo 3 ulteriori aumenti dei tassi fino alla fine del 2019 rispetto alle aspettative dei nostri economisti per 6 aumenti” ha aggiunto.

In questo contesto non mancano tuttavia  buone opportunità di investimento come Chipotle Mexican Grill, Intuitive Surgical, Facebook e NVIDIA. Tutte azioni che, secondo la banca d’affari, dovrebbero fare bene nella seconda metà grazie al solido bilancio in grado di sostenere costi di prestito più elevati. Quest’anno tutti questi titoli hanno sovraperformato lo S & P 500, segnando guadagni superiori al 10%.