Mercati festeggiano disgelo Usa-Cina, Dimon prova a rovinare la festa

2 Novembre 2018, di Mariangela Tessa

Mentre i mercati festeggiano sulle speranze di un accordo commerciale tra Usa e Cina, a guastare la festa ci pensa CEO di JPMorgan Chase & Co., Jamie Dimon, che lancia un allarme sull’Europa, affermando che la prossima crisi finanziaria potrebbe partire proprio dal Vecchio Continente. E l’Italia potrebbe essere tra i fattori scatenanti.

“La salute a lungo termine dell’Europa è importante per il mondo intero”, ha detto Dimon in un’intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt, che non ha nascosto le sue preoccupazioni nei confronti dell’uscita senza accordo della Gran Bretagna dall’Unione europe e sulla manovra italiana. Entrambi i casi, secondo il il numero uno della banca americana, allungano, potrebbero far scattare un selloff sul debito pubblico, affondando così il Vecchio Continente.

I riflettori sono puntati soprattutto sull’Italia, dove il rialzo dei rendimenti sui Btp suscita forti preoccupazioni sulla tenuta del sistema bancario.

Tutto questo mentre va in scena un disgelo sul fronte commerciale nelle relazioni tra Cina e Stati Uniti. A far prendere quota all’ottimismo è stata una telefonata tra il presidente Usa, Donald Trump, e quello cinese, Xi Jinping, e le indiscrezioni secondo lo stesso Trump avrebbe chiesto ai suoi funzionari di mettere a punto una bozza di accordo commerciale da discutere in occasione del G20 in Argentina.

Cresce nel frattempo l’attesa per i dati occupazioni Usa, in calendario oggi. Nel mese di ottobre le attese sono per la creazione di 200 mila posti di lavoro con il tasso di disoccupazione che dovrebbe restare fermo al 3,7%.

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Daniele Chicca 2 Novembre 201812:36

Oltre al report occupazionale Usa, oggi gli occhi degli investitori sono puntati anche sugli stress test dell’Eba e in particolare sugli istituti italiani, sotto pressione non solo per gli Npl ma anche per l’elevata esposizione ai titoli di Stato. Nell’ultima edizione, nel 2016, tra le banche italiane l’unica a non superare la prova fu il Monte dei Paschi, che questa volta però non sarà sottoposta ai test.

Daniele Chicca 2 Novembre 201812:37

La Borsa di Milano scambia in buon rialzo, con il Ftse Mib che guadagna l’1,73%. Positivi i bancari, con Banco BPM e Bper Bnaca in testa. FCA va molto forte, con guadagni intorno al 5,8%.

Daniele Chicca 2 Novembre 201813:36

Gli Stati Uniti hanno creato 250 mila posti di lavoro in ottobre e il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 3,7%, minimi pluriennali. Ma è il dato sulle retribuzioni quello maggiormente degno di nota: i salari sono saliti al ritmo più intenso in oltre nove anni (al 3,1% dal 2,8%).

I dati sul numero di posti di lavoro creati in agosto sono stati rivisti in meglio a quota 286.000 da 270.000, mentre quelli di settembre sono stati ritoccati al ribasso a 118.000 da 134.000. Le ore di lavoro settimanali sono aumentate di 0,1 ore a 34,5.

I mercati finanziari reagiscono bene alla notizia, nonostante possa essere interpretata come una luce verde alla Fed per accelerare il percorso di rialzo dei tassi di interesse.