Mercati, domina l’avversione al rischio: dollaro batte yuan

13 Maggio 2019, di Daniele Chicca

L’azionario americano scivola in Asia e in Europa, penalizzato dalle tensioni commerciali sino americane. L’indice paneuropeo EuroStoxx 600 viene trascinato in rosso dalle case automobilistiche. A Piazza Affari per la verità i cali di FCA sono in linea con quelli del mercato.

Scendono anche materie prime, yuan cinese e i rendimenti dei titoli di Stato Usa, ai minimi di fine marzo. Salgono invece dollaro Usa e beni rifugio come oro e yen. Gli investitori sono nervosi in attesa di conoscere i dettagli delle contromisure che la Cina ha minacciato di imporre come rappresaglia ai nuovi dazi di Donald Trump.

Tutti gli asset rischiosi vengono puniti in un clima di sempre maggiore avversione al rischio. Eppure ci sono diversi gestori che consigliano di non farsi prendere dalle paure in questi casi. In caso di shock geopolitici inaspettati, spesso la scelta migliore è non fare nulla.

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Daniele Chicca 13 Maggio 201916:49

In avvio a Wall Street i principali indici di Borsa sono in netto calo con il Dow Jones che – in calo di 550 punti anche a un certo punto – ha bucato al ribasso un livello tecnico chiave. È stata violata la media mobile a 200 giorni (vedi grafico sotto). Le Borse hanno subito un’accelerazione al ribasso dopo che Pechino ha annunciato le misure di ritorsione in risposta all’innalzamento dei dazi deciso dal governo americano venerdì scorso.

La Cina ha annunciato che a partire dal 1 giugno imporrà dazi tra il 5% e il 25% su beni Usa per un valore di 60 miliardi di dollari. La decisione di Pechino fa seguito all’escalation di venerdì quando è entrato in vigore l’aumento dei dazi dal 10 al 25% su beni cinesi importati in Usa per 200 miliardi. Dal canto suo Donald Trump invita Pechino a non adottare alcuna misura di ritorsione nei confronti di Washington.

Daniele Chicca 13 Maggio 201917:55

Le principali borse europee chiudono in calo, penalizzate dall’affievolirsi delle speranze che Usa e Cina possano giungere a un accordo sul fronte commerciale. L’indice EuroStoxx 50 chiude a -1,16%. Tra i più penalizzati Basf, LVMH, Asml e Daimler. In controtendenza Eni e Iberdrola.

Daniele Chicca 13 Maggio 201917:55

Piazza Affari termina la seduta in deciso calo, in linea con l’andamento delle principali borse europee. Il Ftse/Mib chiude a -1,35%. Finanziari deboli dopo il rimbalzo di venerdì, male anche Telecom dopo nuove indiscrezioni di stampa che parlano di difficoltà per realizzare il piano per una rete unica. Tra gli altri titoli, male Geox dopo le previsioni sul 2019 giudicate ben inferiori alle attese, e Tod’s dopo i ricavi del primo trimestre sotto le attese diffusi la scorsa settimana.

Daniele Chicca 13 Maggio 201917:56

Sul fronte valutario, il cambio euro dollaro è invariato a quota $1,1233. Tra le materie prime il contratto sul petrolio Wti è stabile a 61,70 dollari al barile. A sostenere i prezzi sono i crescenti timori di problemi alle forniture in Medio Oriente nonostante i timori degli investitori per le prospettive della crescita mondiale.

Daniele Chicca 13 Maggio 201918:17

Se continua così per i mercati Usa sarebbe la peggiore seduta in quattro mesi di tempo. I Treasuries Usa continuano a salire di pari passo con yen, oro e altri beni rifugio. Più di 450 titoli quotati nell’S&P 500 sono in ribasso, mentre il Dow Jones per 500 punti dopo che con i nuovi dazi la Cina ha preso di mira i principali gruppi esportatori in Usa. Caterpillar lascia sul campo il 4,8% e Apple il 5,1%. Il dollaro Usa avanza e i rendimenti decennali del Tesoro subiscono il calo più marcato da marzo.