Memo top secret: Ue sospende Schengen per due anni

3 Dicembre 2015, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – L’intenzione delle autorità europee è sospendere il trattato fondatore dell’Unione Europea per due anni. Lo rivela un memo top secret del Consiglio Ue citato dai media, secondo il quale non saremo più liberi di circolare da un paese all’altro del blocco Schengen. In base a questa proposta, il trattato di Schengen non sarà più in vigore in nessun paese per 24 mesi.

Il documento 14300/15, con data 1 dicembre 2015, si intitola ‘Integrità dell’area di Schengen’ e si rivolge al Consiglio – presumibilmente i ministeri di Giustizia e Affari Interni – e all’organismo del Coreper (che riunisce i rappresentanti dei membri di Stato dell’UE), che si riuniranno il 3 e 4 dicembre.

Le prime tre parti del documento non offrono alcun dettaglio interessante, ma la quarta parte chiede l’apertura di un procedimento ufficiale che consenta di tornare a imporre i controlli di dogana tra i singoli paesi del blocco, come avveniva prima dell’entrata in vigore di Schengen una decina di anni fa. Sarà una misura molto dispendiosa, in particolare per i paesi geograficamente più grandi come Francia e Germania.

Di solito perché un piano del genere venga messo in atto bisogna giustificarlo citando le ‘gravi mancanze‘ di uno Stato membro. Ancora una volta a fare da capro espiatorio dei problemi dell’Europa pare che sarà la Grecia, accusata di non fare bene il suo lavoro.

L’obiettivo è quello di continuare a efettuare controlli alla frontiera tra i paesi dell’area Schengen, che molti stati membri tra cui la Francia e il Belgio hanno imposto da questo autunno, dopo gli attentati di Parigi.

Il motivo per cui le autorità intendono fare ricorso alla clausola delle ‘gravi mancanze’ di un singolo stato membro, invece della clausola classica con cui arrivare alla sospennsione di un trattato, è che così facendo si può ottenere una sospensione molto più lunga di Schengen.

Fonte: Eulawanalysis