La confessione dei ribelli filo-russi: “Abbiamo abbattuto un aereo civile”

18 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

KIEV (WSI) – Un colloquio, intercettato dai servizi segreti ucraini, tra i ribelli filorussi ucraini e un alto comandante dei servizi segreti russi sull’abbattimento del Boeing della Malaysia Airlines sui cieli dell’Ucraina.

In un video-audio che sta facendo il giro della rete si sente la discussione tra il leader dei secessionisti Igor Strelkov e un alto comandante russo. Secondo il racconto audio i miliziani si assumono la responsabilità di aver abbattuto un velivolo civile e fanno un’ispezione nel luogo della tragedia.

“Dopo l’ispezione i terroristi concludono che hanno abbattuto un aereo civile” si legge nella traduzione della conversazione. Abbattuto per errore da un checkpoint al confine. L’aereo malese aveva gli stessi colori dell’Ucraina.

Sono i primi ad arrivare sul posto e trovano passaporti, pezzi di aereo ed anche i corpi delle vittime. “Non ci sono armi” risponde Strelkov ad una domanda di “major”, così chiama il leader secessionista il comandante russo.”Solo oggetti civili” spiega.

Per il Presidente russo Putin però l’Ucraina è la sola responsabile, dal momento che “è il loro territorio”.