Investimenti pagina 19
Crescita rapida e obiettivi chiari. L’intervista con Luca Carabetta, Country Manager Italy di Trade Republic, arriva in un momento di forte espansione per la banca digitale, che ha superato quota 10 milioni di clienti e 150 miliardi di asset in gestione. Nel 2025 la società ha introdotto tre nuove asset class — private markets, obbligazioni e criptovalute con wallet integrato — ampliando la piattaforma e trasformandola in un vero servizio di gestione patrimoniale digitale.
Saranno i grandi temi di economia e geopolitica i punti salienti sui quali si confronteranno i protagonisti della 32°edizione del congresso annuale di Assiom Forex. L’appuntamento è a Venezia per il 20 e 21 febbraio dove gli operatori dei mercati finanziari si ritroveranno per momenti di dibattito sulle questioni di maggior interesse relative al settore
Le obbligazioni hanno superato l’incertezza economica del 2025, ampliando la loro impressionante fase rialzista. In uno scenario di stabilità economica in cui la Federal Reserve è pronta a tagliare i tassi, le condizioni restano favorevoli per gli asset obbligazionari.
L’asset class azionaria è la scelta vincente per generare valore sul lungo periodo, anche quando i mercati affrontano fasi temporanee di turbolenza e volatilità. A testimoniarlo ci sono i numeri: se si guarda al periodo dal 1980 ad oggi, il rendimento totale dell’MSCI World è di oltre il 2.600%. Questa capacità dell’equity di creare valore è uno dei pilastri centrali dell’innovazione di prodotto di Banca Generali, anche nel 2026.
Novità in casa UniCredit per il lancio di una nuova gamma di fondi comuni. La banca milanese ha annunciato il lancio, a partire dall’Italia, di onemarkets BlackRock Goals Funds, la prima famiglia di fondi UniCredit costruiti secondo l’approccio Goal-Based Investing (GBI), sviluppata in collaborazione con BlackRock.“Da sempre accompagniamo i nostri clienti nel raggiungimento dei loro
Il mercato dell’argento è in forte crescita, alimentato da molteplici fattori trainanti. Negli ultimi cinque anni, la domanda ha costantemente superato l’offerta, determinando deficit record che, secondo le previsioni del Silver Institute, dovrebbero raggiungere circa 187,6 milioni di once entro il 2025. La domanda industriale, in particolare quella proveniente dal settore dell’energia solare e dell’elettrificazione, è cresciuta più rapidamente dell’offerta, che ha faticato a tenere il passo.
L’oro supera i 5.100 dollari l’oncia tra tensioni geopolitiche e crescente domanda globale, confermandosi il bene rifugio preferito da investitori e banche centrali.
Dopo la morte di Warren Buffett, i suoi tre figli guideranno una fondazione che distribuirà l’intera fortuna entro 10 anni, puntando su flessibilità, efficienza e innovazione nella filantropia.
Il 2026 rappresenta un passaggio chiave per i mercati finanziari e, in particolare, per il settore tecnologico. Dopo anni di crescita sostenuta e di forte espansione delle valutazioni, alimentate dall’accelerazione digitale e dall’emergere dell’intelligenza artificiale, l’attenzione degli investitori si sta progressivamente spostando dalla promessa dell’innovazione alla sua capacità di generare valore economico concreto e duraturo.
L’obbligazionario torna al centro della scena, con la gestione attiva che si conferma fondamentale. La crescita ha dimostrato resilienza, ma sotto la superficie si sta delineando un quadro sempre più frammentato. È questa la chiave di lettura emersa dalla conferenza tenutasi ieri a Milano in cui sono intervenuti Adriano Nelli, Responsabile per l’Italia di PIMCO e Nicola Mai, Economista e Analista del Credito Sovrano di PIMCO, dedicata alle prospettive economiche cicliche per il 2026.