Investimenti, Gundlach e i grandi di Wall Street svelano le loro puntate dell’anno

7 Maggio 2019, di Daniele Chicca

La conferenza annuale di Ira Sohn è spesso l’occasione per i grandi gestori di Wall Street fare le loro previsioni e suggerire alla platea di manager di portafoglio la propria puntata preferita dell’anno. Jeff Gundlach è stato l’ultimo a prendere la parola all’evento che vede riuniti i più importanti gestori di hedge fund al mondo

Quando è intervenuto, l’amministratore delegato di DoubleLine non ha deluso. Gundlach ha parlato del debito pubblico americano, uno dei suoi temi prediletti. Quattro anni fa, ha spiegato, nello stesso podio aveva previsto che Donald Trump avrebbe vinto le elezioni e che il debito Usa sarebbe esploso.

È proprio quello che sta avvenendo, con il debito federale che ha superato quota $22 mila miliardi. Se il debito federale non si fosse gonfiato, secondo i calcoli di Gundlach il Pil Usa sarebbe stato negativo negli ultimi tre anni.

Il manager ha affrontato inoltre un argomento a lui molto caro, quello dei tassi di interesse e i pagamenti degli interessi sul debito che gli Stati Uniti dovrà effettuare in futuro.

Speculare sull’incremento della volatilità

Sia il debito federale sia le spese per interessi sono tuttavia basse rispetto a quanto potrebbero diventare se le autorità di politica monetaria dovessero affidarsi alla teoria MMT. Non è un segreto che Gundlach non è un grande fan di questa scuola di pensiero. Così si è espresso: “Non è moderna, non è monetaria e non è nemmeno una teoria“, se è per questo.

Gundlach – che allo stesso evento l’anno scorso consigliava di comprare i gruppi produttori di petrolio e di shortare Facebook – ha un consiglio per il 2019. Dal momento che i tassi di interesse non saranno in grado di mantenere la volatilità bassa e a lungo come avvenuto negli ultimi otto anni, la sua tesi è semplice. Speculare su un incremento della volatilità, comprando la volatilità dei tassi sulle scadenze a lungo dei Treasuries Usa, giocando nel mercato delle opzioni con contratti put e call sul fondo comune legato ai titoli di Stato a 20 anni (TLT).

Basterebbe una variazione di 50 punti nei bond a lunga scadenza l’anno prossimo per fare un bel po’ di soldi con questa scommessa, spiega Gundlach citato da Bloomberg. Tra sei mesi, se la volatilità raddoppia, gli investitori che hanno seguito il consiglio di Gundlach guadagneranno il 40%, anche se i tassi Usa rimangono dove si trovano.

Insomma, ha sintetizzato Gundlach, basterebbe che la volatilità raddoppiasse di livello a un certo punto l’anno prossimo per rendere la scommessa vincente. Di seguito è riportato il video con i principali consigli di investimento dei protagonisti della conferenza.

I titoli da shortare e quelli da comprare

David Einhorn di GreenLight Capital per esempio ha detto di andare lunghi su AerCap Holdings, che scambia a un premio del 50% rispetto a GATX, titoli che il gruppo invece sta shortando. Su AerCap “il mercato si sbaglia”. “Opera in un settore in crescita con un un outlook favorevole”.

Ryan Heslop di Firefly Value Partners dice che sta shortando Community Health Systems per cui prevede il ricorso all’amministrazione controllata nel giro di qualche altro. Laura Deming, partner di Longevity Fund, dice di andare lunghi su Unity Biotechnology, Precision BioSciences, ALX Oncology, Navitor Pharmaceuticals e Metacrine.

Larry Robbins, CEO di Glenview Capital Management, specula al ribasso du 3M, Chemours Co CC e il settore del big pharma. Mentre consiglia di comprare ospedali, HCA Healthcare e società come Humana, UnitedHealth, Tenet Healthcare e Cigna, la sua azione preferita.

Christopher Hansen, gestore di Valiant Capital, va lungo sulle azioni classe A del gruppo Zillow, il volume di traffico elevato e la posizione concorrenziale di vantaggio nel mercato immobiliare.mercato immobiliare.

Bihua Chen, fondatore di Cormorant Asset Management, suggerisce di compare i titoli di Reata Pharmaceuticals per via dell’efficienza incredibile del Bardoxolone per curare le malattie renali croniche.