In Germania sempre più banche applicano tassi negativi sui conti correnti

30 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

La politica dei tassi a zero inizia a dispiegare i suoi effetti negativi sui risparmiatori anche in Germania. Depositare il denaro in banca potrebbe diventare in futuro sempre più costoso per i clienti tedeschi.

Secondo un sondaggio di biallo.de, portale di confronto prezzi, sono sempre di più infatti gli istituti tedeschi che impongono tassi di interesse negativi sui depositi. Ciò significa che i clienti devono pagare per depositare sul conto i propri soldi, invece che ricevere un interesse positivo. Su circa 160 istituti coinvolti, 107 banche e casse di risparmio hanno dichiarato di aver applicato tassi di interesse negativi. Per i due terzi degli istituti il tasso negativo applicato è lo 0,4% annuo, esattamente lo stesso tasso di mora che le banche pagano per parcheggiare il denaro presso la Banca centrale europea. Si tratta di 4.000 euro per un deposito da un milione di euro.

Un trend dovuto alla decisione della Banca centrale europea di mantenere i tassi negativi. Secondo il sondaggio di biallo.de infatti, se la Bce come annunciato dovesse allentare ancora la politica monetaria producendo un ulteriore abbassamento dei tassi, allora potrebbe aumentare il numero delle banche che introducono tassi negativi sui depositi.

Altro allarme sui tassi negativi arriva dal tabloid Bild sul caso della Cassa di risparmio di Amburgo. L’istituto ha annunciato la fine di 16.000 piani di risparmio stipulati tra il 1993 e il 2005 con premi garantiti dopo 15 anni. Entro settembre questi contratti saranno sciolti  e questo a causa dell’eccessiva onerosità dei termini, date le perduranti condizioni sui tassi di interesse.
“Se le casse di risparmio danno la disdetta ai contratti dei piani di risparmio seppelliscono la loro credibilità” ha detto Klaus Mueller, il numero uno della Federazione delle organizzazioni dei consumatori tedeschi.