Il successo delle cassette di sicurezza nell’era del bail-in

14 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – Nel fine settimana di Pasqua alcuni cittadini britannici hanno perso i risparmi di una vita, quando una rapina alle cassette di sicurezza del popolare edificio di Hatton Garden, a Londra, ha fatto sparire scatole del valore di diversi milioni di sterline.

I fatti di cronaca della capitale inglese sono la dimostrazione che provare a detenere contanti o depositare i propri beni in lidi al riparo dal fragile sistema bancario mondiale non è così semplice come si creda ed è difficile evitare del tutto i rischi di perdere i propri averi.

Nell’epoca dei bail-in e dei bail-out, sta crescendo il numero di persone che preferisce fare affidamento sui depositi extra bancari.

La maggior parte dei clienti delle cassette di sicurezza sono ricconi, gioiellieri o mercanti d’arte reports, ma tra le vittime ci sono anche clienti mediamente abbienti, che hanno perso i risparmi di una vita e che credevano che il sistema delle cassette fosse sicuro.

Alcuni non erano coperti da un’assicurazione perché non potevano permettersi i costi extra che comporta e anche perché erano convinti che lo stabilimento di Hatton Garden fosse a prova di furti.

“La rapina è stata riportata martedì ma venerdì ancora non sapevamo se i nostri averi erano stati rubati o no”, ha raccontato un gioielliere che ha chiesto di rimanere anonimo. “Avevo cash e gioielli per un valore complessivo di 350 mila sterline”.

“Venerdì alcuni di noi non ne potevano più di aspettare e hanno pagato 100 sterline allo staff dell’edificio per poter dare un’occhiata alla lista delle scatole mancanti. Le mie c’erano ancora ma un amico ha perso tutti i risparmi di una vita”, pari a 500 mila sterlina.

La diversificazione e la detenzione di oro nei forzieri più sicuri del mondo è il modo migliore per mettere al sicuro i propri risparmi. Sono diverse le società che offrono un servizio del genere.

GoldCore, per esempio, offre la possibilità di depositare lingotti nelle cassette di sicurezza più sicure al mondo, come quelle di Zurigo (presso Loomis International) o Singapore (Brink’s).

Piazzare una piccola porzione dei propri risparmi in cassette di sicurezza, magari trasformando una fetta del proprio patrimonio in oro fisico è di vitale importanza in un periodo di estreme incertezze geopolitiche, esperimenti di politica monetaria disperati, debiti pubblici montanti e sopratutto bail-in, ovvero i piani in cui creditori e correntisti pagano per gli errori commessi dalle banche o per l’esplosione di crisi sistemiche.

Allo stesso tempo, come dimostra quanto successo a Londra, bisogna prestare estrema attenzione a dove si mettono il proprio oro e i propri risparmi. Non tutti i forzieri sono sicuri al 100%. E assicurarsi è essenziale.

(DaC)