Il sommario del numero di dicembre di Wall Street Italia in edicola

12 Dicembre 2019, di Alessandro Piu

È in edicola il numero di dicembre di Wall Street Italia il mensile di economia, consulenza finanziaria e lifestyle.

La pensione, ambito riconoscimento dopo anni di duro lavoro, è oggi un problema. Ci andremo? E quando? L’assegno pensionistico a quanto ammonterà? E la previdenza integrativa, questa sconosciuta, dove e in che modo si può iniziare a costruirla? Nel numero di dicembre di Wall Street Italia abbiamo affrontato il tema pensioni da tutti i punti di vista, cercando di spiegare cosa potrebbe attenderci se rimaniamo inattivi, se non iniziamo il prima possibile a costruirci un capitale che ci serva negli anni della vecchiaia. Perché, come titola il suo Editoriale il direttore Leopoldo Gasbarro, “Non c’è più trippa per gatti”.

Il numero di dicembre ospita, ancora una volta, gli interventi di personaggi di spicco. In particolare, la rubrica Soldi, pensieri ed emozioni di Paolo Legrenzi, offre uno spaccato della psicologia degli italiani e della tendenza “a non preoccuparsi di quello che succede sui tempi lunghi”.

Chi è capace di guardare sui tempi lunghi, può fare scoperte importanti. È il caso dell’astrofisica italiana Marica Branchesi che, dal Gran Sasso Science Institute in Abruzzo parla ai lettori di “onde gravitazionali”. Non c’entra l’Enterprise, c’entra un segnale teorizzato da Einstein e ora captato dalle potentissime antenne dello statunitense Ligo. “Le onde gravitazionali sono i Messaggeri dell’Universo” ha spiegato l’astrofisica e il loro studio potrebbe permettere di prevedere i terremoti, almeno con qualche attimo di anticipo. Prevedere, pianificare, costruire.

Al futuro ci pensa anche il comico (ed ex manager) Giovanni Vernia. Ci racconta la sua storia, ma anche il suo impegno per garantire “un futuro ai miei figli con piani di previdenza alternativi”.

Ma per costruire il futuro bisogna prima spiegare e capire il presente. E a questo servono i numerosi articoli del dossier “Attenti alla pensione!”, a cominciare dalla situazione del “Pilastro sgretolato” della previdenza pubblica per proseguire con il “Pilastro da costruire” della previdenza complementare che, spiega il presidente di Assoprevidenza, Sergio Corbello, “riconduce a una dimensione di copertura collettiva e mutualistica i rischi del singolo individuo”.

Passando per gli allarmi sulla sostenibilità del sistema pensionistico italiano, toccando con mano le attese poco realistiche degli italiani, poco informati ma non per loro colpa, analizzando gli effetti della demografia che, in questo caso è il vero nemico che non si può combattere, il dossier invita a “Recuperare i ritardi” coinvolgendo gli esperti di pensione integrativa.

In questo numero del mensile abbiamo sentito le opinioni dei responsabili italiani di importanti società di gestione del risparmio (Gabriella Berglund di Comgest, Ugo Loser di Arca Fondi, Simone Rosti di Vanguard, Luca Tenani di Schroders e Tommaso Corcos di Eurizon). Abbiamo interpellato i big delle grandi reti di consulenza: Stefano Volpato di Banca Mediolanum, Marco Bernardi di Banca Generali, Lorenzo Bassani di CheBanca!, Matteo D’Ettore di Azimut CM, Federico Borio di Intesa Sanpaolo Vita.

E, dulcis in fundo, abbiamo chiesto a Maurizio Sacconi ed Elsa Fornero, che si sono scontrati direttamente da ministri con dure riforme delle pensioni, una lettura del sistema pensionistico italiano.

 

In Copertina

Guarda al futuro anche la copertina del numero di dicembre di WSI, ma lo fa dal punto di vista degli investimenti e, in particolare, dell’innovazione nel settore del risparmio gestito. A parlarne abbiamo chiamato Giovanni De Mare, sales director di un grande gruppo internazionale specializzato nell’investimento obbligazionario: AllianceBernstein. “L’Ia è uno strumento al servizio dei gestori, per darci dei punti di vista diversi, cercando di estrarre più valore possibile dallo spettro dei mercati obbligazionari” ci ha spiegato De Mare.

 

Advisory

La sostenibilità, dopo tutto, è sempre futuro. Anzi è il futuro. Perché senza sostenibilità non c’è futuro. Pimco ha voluto affrontarla da un’angolatura nuova, promuovendo un concorso fotografico dedicato ai temi dell’Esg. Alessandro Gandolfi, managing director e responsabile per l’Italia di Pimco ne ha spiegato gli obiettivi ai lettori di WSI. Utilizzando il QR Code in pagina potete accedere al sito del concorso Ispa Award e iscrivervi.

Il fil rouge della previdenza on abbandona i lettori neanche nella sezione dedicata ai consulenti finanziari, con Antonio Marangi di Banca Consulia che, in un’intervista, parla di come “la diffusione di una maggiore cultura finanziaria agevolerebbe sia i clienti che i professionisti che li seguono, evitandogli di ritrovarsi con aspettative di rendimento irrealistiche e una sottovalutazione dei rischi”.

 

Private

La copertina della sezione Private di dicembre ha per protagonista Paolo Federici, market head Italy di Ubs Global Wealth Management. Con lui WSI ha affrontato il tema del passaggio generazionale dei patrimoni di grande dimensione prendendo spunto dal report annuale “The billionaires effect”.

Il punto sul mercato del private italiano è poi completato dal report semestrale di Deloitte.

 

Assicurazioni

La cover assicurazioni è dedicata a Prima Assicurazione, un “underwriting agent” che propone polizze Rc Auto di compagnie terze con prezzi imbattibili sia utilizzando il canale online sia tramite broker e agenti. Il segreto del successo di una compagnia che ha raddoppiato la sottoscrizione di polizze nel corso dell’ultimo anno lo ha spiegato a WSI uno dei fondatori George Ottathycal.

Nella sezione è contenuto anche un estratto del discorso che il presidente dell’Ania Maria Bianca Farina ha tenuto il 18 novembre scorso all’Insurance summit di Milano.

 

Investimenti

La ricca sezione investimenti propone in copertina un’intervista a Duccio Martelli dell’Università di Perugia in occasione dell’inaugurazione del nuovo osservatorio Sg Siat Certificates Radar, sul mondo dei certificati. “I dati – ha spiegato Martelli – saranno al centro di un documento di ricerca accademica che si concentrerà sull’analisi degli aspetti comportamentali e psicologici che hanno portato al conseguimento di determinati risultati”. L’Osservatorio vede la partecipazione di Siat, Società italiana analisti tecnici e Société Générale.

Negli altri articoli della sezione il lettore può trovare utili indicazioni per “evitare le trappole dietro al price to earning”; per “toccare con mano la stagionalità dell’indice Ftse Mib”; per “evitare la blockbusterizzazione” mediante la costruzione di un portafoglio diversificato di Etf”.

 

Tax & Legal

I due grandi temi del mensile tornano nella sezione dedicata agli studi legali.

L’intervista a Mario Di Giulio, partener di Pavia e Ansaldo, prende lo spunto dal convegno “Il rating di sostenibilità, opportunità e vantaggi” promosso da Iccrea Banca.

Nelle pagine successive con Luca Barbieri e Massimiliano Arlati dello studio ArlatiGhislandi siamo tornati a discutere di previdenza con l’articolo “Vie per il ricambio generazionale”, in particolare chiedendoci come le imprese possano pianificare il ricambio generazionale in modo più economico rispetto al passato.

 

Impresa

Fratelli Guzzini nasce nel 1911 dall’idea di un “emigrato di ritorno”, Enrico Guzzini. Dall’Argentina, dove aveva imparato a lavorare il corno, materiale di scarto della filiera della carne, al rientro nelle Marche, avvia a Recanati un laboratorio che oggi è diventato un’azienda internazionale con prodotti diversificati ma tutti caratterizzati dal design e dalla qualità. Una bella storia raccontata ai lettori di WSI dall’attuale presidente Domenico Guzzini.

 

Lifestyle

Nel mese di dicembre la copertina dedicata al settore moda, lusso e lifestyle ha per protagonista Andrea Iervolino, un italiano di successo che è riuscito a diventare uno dei produttori cinematografici più famosi di  Hollywood.

Edgardo Osorio ci racconta invece “I sandali della dolce vita”. Il fondatore del marchio di calzature di lusso Aquazzurra nasce a Capri dall’idea del designer colombiano che si richiama, nelle sue idee, allo stile rigorosamente Made in Italy.

Il set fotografico con gli scatti di Keila Guilarte ha titolo “Charming Girl” ed è un tributo alla collezione autunno/inverno 2019-2020 di Chanel.

 

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