I Fan token spopolano ai Mondiali. Cosa c’è da sapere

8 Gennaio 2023, di Gianmarco Carriol

I Mondiali 2022 del Qatar, da poco archiviati, saranno ricordati un po’ come il Mondiale “delle prime volte” sotto molti punti di vista. Non solo per essere stato il primo mondiale giocato in inverno o per aver coinvolto tre arbitri donna, ma per aver , criptovalute digitali emesse da piattaforme blockchain, che possono essere acquistati, venduti e scambiati dai tifosi della squadra. I proventi delle vendite dei Fan token vanno al club sportivi, che hanno trovato un modo nuovo ed innovativo di interagire con i propri fan. Ogni possessore di token infatti può usufruire di tutta una serie di benefici, che tendenzialmente cambiano a seconda della quantità di fan token posseduti. Più se ne hanno, maggiore sarà l’accesso e su una varietà di questioni che riguardano la propria squadra del cuore.

Quali sono i benefit e le caratteristiche dei Fan token?

“Si tratta di asset digitali in blockchain attraverso i quali le squadre offrono ai propri tifosi benefit e premi unici ed esclusivi”, spiega Cesare Florio, ceo di Unitos, società specializzata in blockchain, che recentemente ha realizzato il Parma Fan token.

Sebbene ogni squadra professionistica sportiva possa decidere i benefit da mettere a disposizione del proprio tifoso, in termini assoluti i Fan token migliorano il rapporto tra i tifosi e la squadra, fornendo unione e senso di appartenenza. Inoltre, mai come ora, i fan hanno la possibilità di intervenire in alcune decisioni del club calcistico del cuore.

Essi hanno molte delle caratteristiche tipiche delle criptovalute e come queste ultime, possono essere acquistati, venduti e scambiati. Il loro peso deriva dal valore della partecipazione e del coinvolgimento dei fan. Hanno un prezzo di vendita iniziale di uscita a mercato, che cambia nel tempo, in base al numero di tifosi, holder che decidono di detenere o vendere il token.

Viene però da chiedersi se possedere Fan token sia solo un modo di vivere in maniera più diretta e interattiva la propria squadra del cuore o possa rappresentare in qualche modo una possibile forma di investimento.

Va chiarito un aspetto fondamentale – spiega Florio – il mondo delle criptovalute è un universo carico di rischio. Il 2022 è stato un anno da ricordare, purtroppo, in negativo, a causa principalmente di 3 eventi, Il fallimento di FTX, uno dei principali exchange di criptovalute al mondo, il crollo di Luna, cripto che nel collassare ha bruciato svariati miliardi di dollari dei possessori e il calo generale del mercato e di conseguenza del prezzo delle principali criptovalute.

Nonostante questi tre eventi che possiamo definire apocalittici per il mondo cripto, il mercato continua a credere all’impatto e al cambiamento che la blockchain e le aziende digitali del web 3.0 possono apportare nella vita quotidiana, al punto che non si smette di investire in criptovalute e nel mondo digitale (Fantoken, NFT, Play To Earn e Metaverso).

Rischi e precauzione prima di investire

E’ necessario però essere molto prudenti quando decidiamo di acquistare una criptovaluta di un nuovo progetto che una società presenta al mercato. In sostanza, bisogna verificare che la società sia iscritta all’OAM o che comunque operi attraverso una piattaforma autorizzata, analizzare il team che ha realizzato il progetto stesso (leggere whitepaper e smart contract) e se si parla di un Fan token, verificare che all’interno dei social della squadra citata siano presenti i riferimenti al token, altrimenti si potrebbe incorrere in un token non autorizzato dal club.

Rispetto ad altre risorse digitali, i fan token sono ancora relativamente giovani, tuttavia sono fortemente attrattivi, come si è visto nel corso dell’ultimo Mondiale ed il loro ruolo all’interno dello sport, dal punto di vista del coinvolgimento dei fan sta diventando sempre più importante, e questo in definitiva è un segnale positivo per il settore delle criptovalute.