I 10 miliardari più ricchi d’Italia nel 2023, Ferrero ancora in testa

di Gianmarco Carriol
Pubblicato 15 Dicembre 2023 • Aggiornato 21 Dicembre 2023 10:04

Giovanni Ferrero si conferma l’uomo più ricco d’Italia anche nel 2023, con un patrimonio di 39,1 miliardi di dollari. A livello mondiale Ferrero si posiziona 32esimo, mentre è quinto in Europa, dietro a Bernard Arnault ( Lvmh), Amancio Ortega (Zara), Françoise Bettencourt Meyers (L’Oréal), e Dieter Schwartz (Lidl/Kaufland).

Al secondo posto, con 12,9 miliardi, si posiziona Giorgio Armani e al terzo, con 7,6 miliardi, Piero Ferrari, figlio di Enzo. Così è formato il podio della classifica di Forbes aggiornata al 2023 sui paperoni italiani con patrimonio pari o superiore al miliardo di dollari.

La famiglia Del Vecchio scivola in decima posizione, con Marisa Del Vecchio, una dei sei figli di Leonardo, con un’eredità di 4 miliardi.

Ma la classifica delle persone più ricche di Italia vanta anche altri nomi molti noti, anche se non compaiono i miliardari italiani Gianluigi Aponte (Msc) e Ernesto Bertarelli (Serono), che figurano in Svizzera, e Stefano Pessina (Walgreen Boots), residente nel principato di Monaco. Eccola.

La classifica dei miliardari italiani: chi sono le 10 persone più ricche d’Italia

In Italia si contano attualmente 70 miliardari: “un nuovo record, 20 in più di un anno fa”, il commento di Forbes, che aggiunge: “la somma dei loro patrimoni ammonta a 230,1 miliardi di dollari, 70 in più rispetto a fine 2022″. Di seguito troviamo la classifica rilasciata da Forbes per le prime dieci posizioni. Va evidenziato che, tra i personaggi più ricchi del Belpaese, le donne guadagnano terreno.

  1. Giovanni Ferrero
    Patrimonio: 39,1 miliardi di dollari
  2. Giorgio Armani
    Patrimonio: 12,9 miliardi di dollari
  3. Pietro Ferrari, erede di Enzo
    Patrimonio: 7,6 miliardi di dollari
  4. Massimiliana Landini Aleotti, proprietaria dell’azienda farmaceutica Menarini
    Patrimonio: 6,8 miliardi di dollari
  5. Sergio Stevanato, presidente emerito di Stevanato Group (uno dei principali gruppi mondiali di fiale di vetro e cartucce per le penne d’insulina), e famiglia
    Patrimonio: 6,7 miliardi di dollari
  6. Patrizio Bertelli, marito di Miuccia Prada, Presidente del celebre gruppo di moda e armatore di Luna Rossa
    Patrimonio: 4,5 miliardi di dollari
  7. Miuccia Prada, stilista a capo dell’omonima maison del lusso italiano
    Patrimonio: 4,5 miliardi di dollari
  8. Giuseppe De’ Longhi e famiglia
    Patrimonio: 4,4 miliardi
  9. Giuseppe Crippa, fondatore di Technoprobe, uno dei due grandi produttori mondiali delle schede per i test dei microchip
    Patrimonio: 4,1 miliardi di dollari
  10. 11 miliardari a pari merito
    Patrimonio: 4 miliardi di dollari
    Sono gli otto eredi di Leonardo Del Vecchio, cioè i figli Claudio, Clemente, Leonardo, Luca, Marisa e Paola, la vedova, Nicoletta Zampillo, e Rocco Basilico, nato dal precedente matrimonio di Zampillo con il banchiere Paolo Basilico; il costruttore ed editore Francesco Gaetano Caltagirone; il presidente di Campari Group, Luca Garavoglia; e il nome nuovo che occupa la posizione più alta in classifica, Giancarlo Devasini, direttore finanziario di Tether, una società di stablecoin con sede nelle Isole Vergini Britanniche.

Al 21esimo posto si piazza Renzo Rosso, fondatore del marchio Diesel, con la famiglia, con un patrimonio di 3,5 miliardi di dollari.

Al 22esimo posto compare Alessandra Garavoglia, presente nel CDA Campari, con un patrimonio di 3,3 miliardi. Con 4 miliardi, il fratello Luca Garavoglia sgomita invece in decima posizione con i figli di Del Vecchio.

Al 23esimo posto, Isabella Seragnoli (Coesia), e Giuliana Benetton, con 3,2 miliardi, condividono la posizione con Remo Ruffini (Moncler), Brunello Cucinelli e famiglia, e Luciano Benetton.

A seguire, Susan Carol Holland, italo-britannica e presidente di Amplifon, occupa la 28esima posizione con 3 miliardi di dollari.

In 29esima posizione troviamo un altro pari merito, con un patrimonio di 2,7 miliardi di dollari: i fratelli Paolo e Gianfelice Rocca (rispettivamente AD e Presidente del gruppo Techint, che detiene Tenaris, Ternium e altre aziende che operano nei settori dell’ingegneria, delle costruzioni e dell’energia) e Gustavo Denegri e famiglia (proprietari della quotata DiaSorin, biotech che produce kit di reagenti molto utilizzati nei due anni della pandemia Covid).

Domenico Dolce e Stefano Gabbana, celebri stilisti, sono invece 32esimi, con un patrimonio di 2,5 miliardi di dollari.

Alberto Bombassei, patron di Brembo, è in 34esima posizione con un patrimonio di 2,4 miliardi di dollari.

In 35esima posizione, con un patrimonio di 2,3 miliardi di dollari, troviamo i fratelli Giorgio e Augusto Perfetti della Perfetti Van Melle, terzo gruppo al mondo (che controlla marchi come Mentos, Chupa Chups e Golia) nella produzione e distribuzione di confetteria, caramelle e gomme da masticare, dopo i colossi statunitensi Mondelez International e Mars.

Maria Franca Fissolo, vedova di Michele Ferrero, occupa la 37esima posizione con 2 miliardi.

Il 38 esimo posto se lo spartiscono Marina Prada e Marina Berlusconi, con 1,9 miliardi di euro. Nella stessa posizione, Forbes conta Alberto Prada, Pier Silvio Berlusconi e Nicola Bulgari.

Scendendo nella classifica, Sabrina Benetton si trova al 44esimo posto con 1,7 miliardi mentre la sorella Barbara Benetton si trova al 51 esimo, con 1,5 miliardi. La 44esima posizione è condivisa con Giovanni Arvedi (il “Cavaliere dell’Acciaio” a capo dell’omonimo gruppo leader europeo nella metallurgia e nella siderurgia), John Elkann, Massimo Moratti, Manfredi Lefebvre d’Ovidio e famiglia (celebre imprenditore nel settore delle crociere e dei viaggi di lusso).

A chiudere il cerchio, Annalisa Doris si prende la 56 esima posizione, con 1,3 miliardi di dollari, insieme a Sandro Veronesi e famiglia e Simona Giorgetta (nipote del fondatore di Mapei Rodolfo Squinzi, è membro del CdA di Mapei e amministratrice unica di Mapei Stadium).

Veronica Squinzi (AD gruppo Mapei e cugina di Simona Giorgetta) si piazza sessantesima con 1,2 miliardi. Posizione condivisa con il fratello Marco Squinzi, Diego Della Valle e Lina Tombolato (vedova Ennio Doris).

Infine, Marina e Giuliana Caprotti (Esselunga) si piazzano 64 esime con 1,1 miliardi, e Barbara e Eleonora Berlusconi si spartiscono la 67esima e ultima posizione, quella del miliardo tondo, con Luigi Berlusconi e Danilo Iervolino.

Negli ultimi cinque mesi due imprenditori sono invece usciti dalla lista dei miliardari: Fulvio Montipò, presidente e AD del gruppo di pompe ad alta pressione Interpump, e Luigi Cremonini, che fornisce la carne a catene come McDonald’s e Burger King con la sua Inalca.

Giovanni Ferrero, ecco chi è l’uomo più ricco d’Italia

Giovanni Ferrero è il presidente del Gruppo Ferrero, un’azienda di famiglia fondata nel 1946 a Alba, in Piemonte. La società è conosciuta per prodotti dolciari come Nutella, Kinder e Tic Tac. Il Gruppo Ferrero è presente in oltre 170 paesi e ha registrato un fatturato di 12,3 miliardi di euro nel 2022.

La crescita del Gruppo Ferrero è stata impressionante negli ultimi anni, grazie alla forte espansione internazionale e all’acquisizione di alcune importanti aziende dolciarie come Fannie May Confections Brands negli Stati Uniti e Thorntons in Regno Unito.

Inoltre, l’azienda ha investito molto nella sostenibilità ambientale e nella responsabilità sociale, fattori che hanno contribuito alla sua crescita e alla sua reputazione.

Da dove arrivano i guadagni di Ferrero

Innanzitutto, il successo del Gruppo Ferrero è stato senza dubbio un fattore chiave, ma anche la sua gestione attenta e lungimirante degli investimenti personali ha giocato un ruolo importante. Ferrero ha investito in un vasto portafoglio di società, tra cui alcune delle principali società tecnologiche e immobiliari del mondo.

Nonostante la sua enorme ricchezza, Giovanni Ferrero continua ad essere una figura discreta e riservata. Non è solito rilasciare interviste o partecipare a eventi pubblici.

Tuttavia, ha dimostrato di avere una forte passione per la sostenibilità ambientale, investendo in progetti per la riduzione dell’impatto ambientale delle attività industriali.