Le quattro armi in mano alla Cina per mandare al tappeto gli Stati Uniti

20 Luglio 2018, di Mariangela Tessa

La tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina non accennano a rientrare. Anzi. Dopo che la scorsa settimana, gli Stati Uniti hanno ufficialmente dato il via ad una vera e propria guerra, annunciando dazi per 200 miliardi di dollari, oggi il presidente Usa, Donald Trump, non ha escluso tariffe sull’intero import di beni dalla Cina (pari ad un contovalore di 500 miliardi di dollari).

Di fronte a queste minacce, la Cina ha quattro armi che può utilizzare per colpire l’economia Usa. Per Kristina Hooper, chief global market strategist di Invesco:

“La Cina ha un arsenale di armi decisamnte maggiore rispetto agli Stati Uniti. Le tariffe sono solo la punta dell’iceberg”.

1- Smettere di comprare buoni del Tesoro Usa

La Cina è uno dei maggiori detentori di Treasury statunitensi (circa $ 1 trilione di obbligazioni nel 2017, secondo la Federal Reserve). Se il governo cinese decidesse di vendere le sue partecipazioni o smettere di acquistare nuovi titoli statunitensi, ciò potrebbe avere un impatto significativo sull’economia degli Stati Uniti. “È l’opzione nucleare“, ha specificato Hooper.

2 – Svalutare lo yuan

Se la Cina volesse veramente colpire le politiche del presidente Trump potrebbe faro, svalutando lo yuan.

“La valuta è la leva più efficace per compensare l’impatto delle tariffe”, ha detto Salman Baig,  gestore pressoi Unigestion.Con un deprezzamento dello yuan dell’8%, cosa successa a metà marzo, gli importatori statunitensi vedrebbero solo un aumento del 2% nel costo delle merci cinesi”

3 – Rendere la vita più difficile alle societa’ Usa

Il governo cinese ha molta influenza sulle decisioni dei cittadini.

“Se vuole che i questi smettano di viaggiare negli Stati Uniti o di smettano di comprare prodotti americani, può riuscire facilmente nell’intento” ha detto Gerardo Zamorano, direttore del gruppo di investimenti di Brandes Investment Partners“Potrebbe succedere a McDonald’s o Burger King, simboli degli Stati Uniti”.

Non solo. Pechino, secondo Zamorano, “potrebbe anche rendere più difficile alle società statunitensi incassare dalla Cina. Tutti i trasferimenti di denaro verso aziende straniere devono essere approvati e, quindi, possono essere facilmente  rallentati”.

4 – Isolare gli Stati Uniti

La Cina può stringenre collaborazioni commerciali con altri paesi, isolando gli Stati Uniti. E’ quello che sta già avvenendo con l‘Unione europea e il Canada con cui Pechino ha iniziato nuovi colloqui.  Se la Cina volesse davvero sferrare un duro colpo agli Usa- dicono gli analisti – potrebbe aderire al Trans Pacific Partnership, accordo che gli Stati Uniti hanno abbandonato quando Trump è entrato in carica.