Grasso nuovo leader sinistra. Renzi: “Comanderà lui o D’Alema?”

4 Dicembre 2017, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Il presidente del Senato Pietro Grasso dinanzi a migliaia di persone all’Atlantico Live ha accettato l’investitura a leader della nuova sinistra, composta da dalemiani, bersaniani, Mdp, Possibile e Sinistra italiana.

“Io ci sono! Serve un’alternativa e allora tocca a noi offrire una nuova casa a chi non si sente rappresentato, difendere principi e valori che rischiano di perdersi, in fatto di lavoro, scuola, diritti e doveri. Altri sparano fake news, noi faremo soltanto proposte serie (…) Mi hanno offerto collegi sicuri, mi hanno chiesto di fermarmi un giro, di fare la riserva della Repubblica. Ma questi calcoli non fanno per me. (…) Il nostro è un progetto più grande di come finora lo hanno raccontato e se ne accorgeranno presto. Non facciamoci scoraggiare da chi parla di rischi di sistema, favori ai populismi, voto utile. L’unico voto utile è per chi costruisce speranza, portando in Parlamento i bisogni e le richieste della metà d’Italia che non vota. E’ questo il voto utile! Serve un’alternativa alla differenza e alla rabbia inconcludente dei movimenti di protesta e alle favole bellissime che abbiamo sentito raccontare per decenni”.

Uno strappo istituzionale ha commentato così il Partito democratico l’investitura di Grasso a nuovo leader della sinistra. Matteo Renzi invia a Pietro Grasso il suo benvenuto a Che tempo che fa.

“Votare per la cosa rossa, per la sinistra radicale, significa fare un favore a Salvini e  (…) A Grasso faccio in bocca a lupo. Poi bisogna capire se comanderà Grasso o D’Alema. Insomma speriamo sempre”.