Germania, Bundesbank: economia rischia seriamente di raffreddarsi

16 Luglio 2018, di Daniele Chicca

La locomotiva europea rischia di rallentare il passo: l’avvertimento viene dal numero uno della Bundesbank, Jens Weidmann, secondo cui i pericoli di un raffreddamento dell’attività economica in Germania stanno crescendo.

Stando a quanto riportato dal quotidiano finanziario nazionale Handelsblatt, che cita fonti governative, il presidente della banca centrale avrebbe lanciato il warning durante un consiglio dei ministri lo scorso 6 luglio.

Il mese scorso la Bundesbank ha tagliato le stime sulla crescita del PIL tedesco per quest’anno, citando elementi negativi esterni, come la guerra commerciale internazionale, e fattori politici interni. L’outlook della Germania, la prima economia dell’area euro, è ancora solido ma sta diventando più incerto.

A giugno la Bundesbank ha emesso stime aggiornate sul PIL che indicavano al 2% la variazione positiva dell’espansione economica nel 2018, un livello molto più modesto del +2,5% previsto sei mesi prima, a dicembre.

Weidmann, che ha presenziato come invitato speciale alla riunione di gabinetto dieci giorni fa, ha detto al governo che la Germania si deve preparare a “tempi più difficili”, sempre secondo quanto riferito da Handelsblatt.

Secondo Weidmann quanto la prossima fase di rallentamento colpirà l’attività economica in Germania, il governo Merkel non deve farsi trovare impreparato e dovrà intervenire con prontezza, perché la Bce non avrà grande margine di manovra, dal momento ci vorrà molto tempo per normalizzare le politiche monetarie straordinarie ancora in essere.