Germania, futuro ministro Finanze Lindner promette austerità economica

6 Ottobre 2017, di Livia Liberatore

Rigore ferreo nella politica fiscale e sulle politiche della zona euro. Il leader del partito liberale tedesco dell’FDP Christian Lindner non ha mai fatto mistero del suo appoggio convinto a una maggiore austerità economica in Europa, e neanche del suo orientamento nazionalista e scettico nei confronti dell’integrazione europea. Per lui si prevede un posto nel prossimo governo di coalizione che Angela Merkel sta cercando di formare insieme ai liberali e ai Verdi e c’è chi lo vede Ministro dell’Economia.

In un’intervista al giornale tedesco Handelsblatt pubblicata venerdì, Christian Lindner interviene sulla questione. Il leader dei liberali ha affermato che “un cambiamento della politica fiscale per noi è più importante di un nuovo ministro dell’Economia e delle Finanze”.

“Non ha senso speculare sulle persone e sui posti nel governo finché non abbiamo chiare le politiche da portare avanti”, ha detto Lindner nell’intervista.

In precedenza Lindner aveva dichiarato che se fosse stato avvicinato da Merkel per trattare la formazione di una grossa coalizione, avrebbe chiesto in cambio il posto di ministro dell’Economia. Nell’intervista ad Handelsblatt, Lindner ha criticato il ministro delle Finanze uscente Wolfgang Schaeuble per non essere stato abbastanza rigido nella vicenda del debito della Grecia e per non aver tagliato le tasse sul reddito per i lavoratori della classe media.

Secondo Lindner, Schaeuble non è riuscito a imporsi con forza sugli altri leader europei. Nell’intervista il leader dei Liberali ha fatto riferimento alla creazione di un sistema che consenta a uno Stato di uscire dall’Eurozona senza uscire dall’Unione europea e a una legge di insolvenza per i Paesi della zona euro.

L’esponente politico liberale 38enne ha anche escluso l’assunzione di nuovi debiti per gestire l’opera di bilanciamento delle imposte sul reddito e l’aumento degli investimenti nelle infrastrutture digitali, due richieste del suo partito. La settimana scorsa la Germania ha fatto un grande passo avanti verso la formazione di un governo quando Schaeuble ha accettato la presidenza del Bundestag, aprendo la strada perché un altro partito prenda il suo posto come ministro dell’Economia.

In teoria spetta al partito che ha vinto le elezioni scegliere il nominativo per l’incarico più importante dopo quello di Cancelliere, ma Angela Merkel pare intenzionata a usare l’incarico prestigioso come “merce di scambio”. I conservatori hanno tuttavia espresso l’idea che non è detto che il ruolo spetti di diritto ai liberali o ai Verdi, l’altra formazione politica che dovrebbe fare parte della nuova coalizione di governo.