Fmi: “Restare indebitati per sempre conviene”

4 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Se un paese ha i mezzi per finanziarsi sui mercati di capitale, il denaro non è una passività. “Meglio convivere con alti livelli di debito piuttosto che ripagarlo”. Con queste affermazioni il Fondo Monetario Internazionale ha perso definitivamente buona parte della sua credibilità.

Nel suo ultimo paper l’istituto di Washington sottolinea che si può continuare ad avere alti livelli di debito senza doversi preoccupare di restituire i soldi avuti in prestito. Tanto ci si può sempre finanziare sui mercati e lasciare che sia la crescita economica a restringere il rapporto con il Pil.

Anzi, dice sempre il fondo nel report, “contrariamente a quanto si crede, ripagare il debito non fa che aumentarlo, piuttosto che ridurlo, distorcendo l’economia”.

“Se da un lato alcuni stati hanno problemi di sostenibilità del debito che non lasciano molta scelta, altri sono in una posizione di vantaggio potendo finanziarsi a tassi eccezionalmente bassi”.

Per tali paesi, “conviene vivere con un debito elevato permettendo al rapporto tra passivo statale e Pil di ridursi organicamente grazie alla crescita, oppure ripagarlo deliberatamente per alleggerire il fardello dl debito”.

Il team di economisti autori del rapporto suggerisce come i paesi fortemente indebitati dovrebbero comportarsi: la politica ottimale, secondo gli analisti, è quella di continuare a restare indebitita per sempre.

“La struttura analitica suggerisce che conviene convivere con alti livelli di debito piuttosto che ripagarlo”.

(DaC)