Fed, Bullard: “Solo un rialzo dei tassi fino al 2018”

17 Giugno 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – La locomotiva americana sarà in frenata da qui fino al 2018. Per questa ragione, nei prossimi due anni i tassi di interesse saliranno di pochissimo, probabilmente solo una volta.

E’ di questo avviso il governatore della Federal Reserve di St. Louis, James Bullard, un membro con diritto di voto del Fomc, il comitato monetario della Fed, e finora abbastanza cauto nell’esprimere le sue opinioni sul costo del denaro.

Bullard prevede che il Pil salira’ attorno al 2% nei prossimi due anni e mezzo, il tasso di disoccupazione attorno al 4,7% e il costo del denaro restera’ basso:

“Stiamo facendo retromarcia rispetto all’idea che ci sia una dogmatica certezza su dove l’economia andra’ nel medio e lungo termine”, ha detto, spiegando che “si cerca di sostituire quella certezza con un’espressione gestibile di incertezza sull’andamento di medio e lungo periodo”.

Per questo, secondo Bullard, i tassi di interesse saliranno solo allo 0,63% entro fine 2018, dall’attuale range tra lo 0,25 e 0,50%. Diverse le aspettative della Fed, come emerso dal meeting del Fomc del 14 e 15 giugno: la Banca centrale prevede che i tassi si attesteranno allo 0,875% a fine del 2016, all’1,625% nel 2017 e al 2,375% a fine 2018.

Va ricordato che, mercoledì scorso, come largamente atteso dal mercato, la Fed ha lasciato i tassi invariati a giugno e ha apportato revisioni contenute alle previsioni macroeconomiche, ma l’indirizzo sull’andamento dei tassi ufficiali è stato rivisto al ribasso, in attesa di verificare le evoluzioni cicliche, il recupero del mercato del lavoro e dell’inflazione.

Per quanto concerne i tassi, lo scenario centrale include ancora due rialzi quest’anno, ma la Fed ha rivisto al ribasso rispetto a marzo il punto di arrivo all’1,6% da un precedente 1,9% nel 2017 e al 2,4% dal 3% nel 2018. Il tasso di interesse di lungo termine è stato tagliato al 3% dal 3,3%.