Famiglie e imprese: cosa cambia con le nuove misure della Bce

11 Marzo 2016, di Alessandra Caparello

FRANCOFORTE (WSI) – La Bce di Mario Draghi ha adottato un pacchetto di misure di stimolo monetario che vanno ben oltre le attese e il tutto per fronteggiare il netto peggioramento del quadro macroeconomico dell’eurozona.

“A stragrande maggioranza” – come ha detto lo stesso Draghi – il consiglio direttivo della banca centrale europea ha votato un insieme di interventi che comprende il taglio dei tassi d’interesse ai minimi storici, l’ampliamento dell’acquisto di titoli (il Quantitative Easing) e la creazione di quattro nuove operazioni di finanziamento alle banche, le Tltro.

Ma quali sono gli effetti reali per le famiglie e imprese? Per le prime ora i mutui per l’acquisto di casa sono più convenienti mentre per le seconde significa rilancio dei prestiti. Il tutto grazie alla maggiore liquidità che viene immesse sul mercato e che le banche dovranno autorizzare in misura maggiore visto che vengono ora liberate dal peso dei titoli di Stato e anche di quelli aziendale.

Come spiegano gli analisti di Intesa Sanpaolo – secondo quanto riporta l’Ansa – “l’aumento del volume di acquisto mensile del programma di QE e il taglio dei tassi dovrebbero garantire condizioni di finanziamento più favorevoli per le imprese e le famiglie e portare a una ripresa degli impieghi delle banche”.

“Queste, specie le italiane, beneficeranno del programma Tltro 2 a tasso negativo che permetterà loro di rinnovare i finanziamenti ottenuti nel Tltro 1 e ricevere, se aumenteranno i prestiti, un tasso fino allo 0,4% dalla stessa banca centrale”.

A beneficiare delle nuove misure adottate dalla Bce soprattutto il settore dei mutui visto il taglio dei tassi di interesse che porterà le famiglie e le imprese a investire di più, soprattutto in beni durevoli come gli immobili.

Le imprese inoltre potranno contare su un aumento della liquidità che circola nella zona euro e del taglio dei tassi, con una spinta maggiore per l’accesso al credito e quindi uno slancio per gli investimenti. Senza dimenticare l’ulteriore indebolimento del cambio euro-dollaro che dovrebbe produrre vantaggi nelle esportazioni per le aziende. In sostanza una serie di misure che hanno effetto dominio positivo su famiglie e imprese.E sui risparmiatori? Per loto i mutui saranno sì più convenienti ma d’altra parte dovranno fare i conti anche con il taglio dei tassi di rendimento dei titoli di stato.