Europee, Italiani al voto: determinante per risparmi e investimenti

15 Maggio 2019, di Alessandra Caparello

La crisi e la recessione come impattano sulla vita degli italiani è la domanda che si è posto un sondaggio condotto dall’osservatorio Eumetra MR e che riporta Panorama. Oggetto dell’indagine il comportamento degli italiani verso le imminenti elezioni europee e le possibili implicazioni dei risultati sula loro vita personale e sulla loro situazione economica.

Su 1.340 persone intervistate, il 71% ritiene che l’Unione europea andrebbe riformata e una persona su tre non sa neanche che tra neanche due settimane si andrà a votare. Ma a parte questi numeri, è un’altra la percentuale che fa riflettere: ben il 43% degli intervistati (ma il 59% tra i meno giovani, oltre i 55 anni) sostiene che i risultati delle elezioni saranno “molto importanti per la vita quotidiana di ciascuno di noi”.

In altre parole a seconda dell’esito delle votazioni, il risultato sarà in grado di modificare lo stesso stile di vita in termini di risparmi, investimenti e consumi.

Per un italiano su due stile di vita cambierà dopo il voto

Per il 49%, vale a dire la metà del campione, il proprio stile di vita può cambiare a seconda della situazione politica e delle sue prospettive (il 10% “molto” e il 39% “abbastanza”) aumentando o diminuendo la propensione al risparmio. Così commenta il Prof. Renato Mannheimer, che ha curato il sondaggio:

In altre parole ciascuno tende a modificare la propria propensione a comprare e consumare beni anche in relazione al clima politico. Di qui l’importanza degli eventi politici sulle prospettive e sulle scelte delle singole aziende del nostro Paese, di tutti i settori e di tutte le dimensioni.

In particolare, “muta in relazione alla situazione politica la propensione al risparmio Una maggiore tranquillità politica potrebbe forse stimolare il risparmio (…) Ciascuno tende a modificare la propria propensione a comprare e consumare beni anche in relazione al clima politico. Di qui l’importanza degli eventi politici sulle prospettive e sulle scelte delle singole aziende del nostro Paese, di tutti i settori e di tutte le dimensioni”.