Elezioni, lista Pisapia Bonino alternativa a Renzi e sinistra

5 Ottobre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Mentre nel Pd si consumano faide interne  si profila all’orizzonte una novità che potrebbe cambiare le carte in tavole per la prossima campagna elettorale e che porta il nome di Emma Bonino.

Nelle ultime ore si fa sempre più piede l’ipotesi di una lista distinta e distante sia dal Pd di Renzi che da Mpd di D’Alema e Bersani, una lista guidata dalla laicissima Emma Bonino e da Giuliano Pisapia e a cui potrebbero affiancarsi le principali associazioni del mondo cattolico, dalla Caritas, alla Comunità di sant’Egidio all’Acli, con il beneplacito degli ex presidente del Consiglio Romano Prodi e Enrico Letta.

Proprio Prodi, Letta e Pisapia sono attesi ad una delle prossime iniziative pubbliche di “Ero straniero”, la campagna promossa dai radicali che punta a superare la legge Bossi-Fini cambiando le politiche sull’immigrazione. La loro partecipazione è vista quindi come una presa di posizione chiara: a fianco della Bonino per fare le scarpe a Renzi e ai suoi e anche a Massimo D’Alema che conduce i giochi all’interno della sinistra.

Come dice Giuliano Santagata, ministro e braccio destro di Prodi a la Stampa:

“Studiando attentamente tutti i sondaggi dal 2013 ad oggi, risulta che dieci milioni di elettori non esprimono più intenzioni di voto. Rispetto a 4 anni fa tutti, tranne la Lega, perdono elettori: Pd, 5 Stelle, Berlusconi. E malessere c’è pure in chi continua a dire, voterò Pd. Dunque, ci sono milioni di italiani che aspettano un’offerta elettorale. Che potrebbe essere soddisfatta da una Lista civica nazionale di centrosinistra, di spirito ulivista, con vocazione di governo, che in caso di legge con i collegi, sia alleata del Pd, ma con una sua precisa identità e non come una somma di indipendenti di sinistra di vecchio e nuovo tipo». Tra i protagonisti e promotori anche Emma Bonino? «Perché no? Oltre a personalità come lei, Pisapia e Calenda, si può immaginare il civismo di tanti sindaci, di tante liste locali”.