E ora in Germania si litiga per la Grecia: “sì a taglio debito”

9 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – La Grecia si conferma pomo della discordia non solo in seno all’ Eurozona, ma anche in Germania. L’opzione taglio del debito ellenico, che è stata sempre rigettata dai falchi tedeschi, è stata appoggiata oggi in via ufficiale dal vice cancelliere tedesco, il socialdemocratico Sigmar Gabriel, che ha mostrato un’apertura nei confronti di quell’opzione – ristrutturazione del debito, per l’appunto, – che da un po’ di tempo è stata indicata dallo stesso FMI.

Nel giorno della riunione dell’Eurogruppo per discutere proprio su questa opzione, a cui la Germania ha risposto sempre con un fermo “nein”, Gabriel stesso ha auspicato un alleggerimento del debito della Grecia, mettendosi chiaramente contro il falco dei falchi tedeschi, ovvero il ministro delle finanze Wolfgang Schaeuble. Così Gabriel:

E’ necessario fare qualcosa per ridurre il peso del debito”, ha detto, affermando anche che se non si agirà in tal senso, e se si continuerà a invocare l’austerity, si rischierà di “uccidere i germogli di ripresa che solo ora, dopo anni, iniziamo a vedere” in Grecia. Da segnalare che Sigmar è anche ministro dell’economia.

Una lancia a favore della Grecia è stata spezzata anche dal ministro delle finanze francese, Michel Sapin:

“I greci hanno fatto tutti gli sforzi che gli abbiamo chiesto e nessuno può mettere in dubbio la sincerità di questo governo nell’attuare le riforme. Ha mantenuto i suoi impegni”. A questo punto tocca all’Eurogruppo “prendere le decisioni che sono necessarie, per tramutare l’impegno della Grecia in qualcosa che abbia una visione pluriennale, che permetta ai greci di tornare su un percorso di crescita economica e di stabilità finanziaria”.

L’opzione su una qualche forma di intervento sul debito è appoggiata anche dall’Italia, con il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, che ha confermato che la Grecia “ha fatto passi avanti” nel percorso di riforme concordate con l’Eurogruppo, e che ha aggiunto:

“Siamo aperti a varie opzioni sul debito” per alleggerirne il peso.