Draghi: pensiamo al rilancio economia nel post Covid

26 Marzo 2021, di Massimiliano Volpe

Il futuro post pandemia è vicino. Ne è certo il premier Mario Draghi che nel corso della conferenza stampa di questo pomeriggio ha anticipato alcuni punti della sua ricetta per rilanciare l’economia italiana.

Draghi, servono politiche fiscali espansive

Il passo fondamentale per pianificare il futuro è fare una politica economica ben congegnata per i prossimi sei mesi.
“Mi riferiscono in particolare agli stimoli che potremmo iniettare nell’economia attraverso una politica fiscale espansiva. Non solo in Italia ma in tutti i paesi europei. Bisognerà però fare ancora di più in questa direzione, oggi il pericolo è fare troppo poco. Basta pensare a cosa hanno fatto finora negli Stati Uniti” ha evidenziato il premier.

La composizione di questi aiuti è essenziale. “Proprio per la disponibilità di mezzi messi a disposizione dell’Europa è essenziale che questi mezzi vengano impiegati in un modo che costruisca il nostro futuro.
Finora gli interventi realizzati sono serviti per sostenere famiglie e imprese colpite dall’emergenza.
Man mano ci sposteremo verso gli investimenti anche per rilanciare l’occupazione.
Ci saranno tanti aggiustamenti nella nostra società nei prossimi mesi. Gli effetti negativi sul mercato del lavoro legati alla pandemia dobbiamo ancora vederli tutti” ha ammonito Draghi.

Investimenti per creare nuovi posti di lavoro

“I posti di lavoro si creano con nuovi progetti, prima di tutto. Questo governo si è impegnato proprio nel realizzare progetti nuovi nel campo della digitalizzazione, della transizione ecologica, nella lotta al cambiamento climatico, senza dimenticare anche le attività tradizionali.
Per sintetizzare, bisogna riaprire il vecchio che va bene e aprire il nuovo che va bene” ha evidenziato il premier.

Quanto all’entità dello scostamento di bilancio necessario per i nuovi sostegni e gli investimenti Draghi ha sottolineato che “bisognerà aspettare la metà di aprile quando verrà presentata la bozza del Def. Finora non abbiamo discusso dell’entità, sarà necessario vedere quali sono e quanti sono i bisogni”.

Per quanto riguarda le novità fiscali Draghi ha poi confermato che a luglio partirà lassegno unico per i figli di 250 euro, maggiorato nei casi di disabilità.