Di Maio: “Europa segua politica di spesa di Trump”

5 Novembre 2018, di Mariangela Tessa

Il vicepremier Luigi Di Maio ne è convinto: non solo l’Italia non subirà nessuna sanzione dall’Unione europea in merito alla Legge di Bilancio ma Bruxelles dovrà ricredersi sulla ricetta italiana di ricorso al debito, che appare l’unica strada possibile per rivitalizzare la crescita del Vecchio Continente.

“Se la ricetta funziona da noi, dovrà essere ribadita a livello europeo: dovremo applicare la ricetta dell’Italia a tutti gli altri Paesi” ha spiegato di Maio in un’intervista al Financial Times, specificando il l’Europa è ormai pronta ad abbandonare la ricetta dell’austerity e a sposare la via dell’ampliamento del deficit del presidente Usa Donald Trump.

Ottimismo è stato ribadito anche sulla diatriba Roma-Bruxelles in merito alla manovra:

“Non credo che saremo sanzionati dalla Commissione europea sulla manovra. La procedura sarà avviata ma ci sarà una fase di dialogo” ha spiegato poi il leader del M5S. “Non scommettiamo sul fatto che l’Italia sia ‘too big to fail’. Crediamo di poter ampiamente ridurre il debito pubblico con una manovra espansiva. Sono convinto che possiamo cambiare le regole sull’austerità e gli investimenti, e possiamo rafforzare l’Unione europea e la zona euro per fare del bene dal punto di vista dei diritti sociali”, ha aggiunto.

Per Di Maio, l’Europa andrà nella direzione della politica economica di deficit spending del presidente Usa, Donald Trump:

“L’economia americana sta crescendo del 4% grazie alle politiche espansive di Trump che tutti ritengono sbagliate: aumento del deficit, taglio delle tasse e investimenti in infrastrutture”.

Di Maio ha infine ribadito la volontà di non uscire dall’euro.

“Ci faremo un tatuaggio per spiegare alla comunità finanziaria che non vogliamo lasciare l’eurozona, dopo le preoccupazioni degli investitori per una “narrativa” secondo cui il governo italiano vuole lasciare l’euro. Ma, assicura Di Maio, quando gli investitori capiranno che non è vero, lo spread scenderà.