Deutsche Bank: il fondo sovrano del Qatar tende la mano

28 Gennaio 2019, di Daniele Chicca

Deutsche Bank, che ha bisogno di rafforzare la sua base patrimoniale, ottiene un investimento consistente da parte del Qatar. Lo riferisce Bloomberg citando persone a conoscenza dell’operazione.

I titoli, che hanno perso quasi il 50% in un anno (vedi grafico), sono in ripresa alla Borsa di Francoforte (+1,1% in avvio). In confronto nello stesso arco di tempo, l’indice settoriale EuroStoxx 600 dei bancari ha lasciato sul campo il 28%.

I mercati nutrono qualche dubbio sulla capacità della banca di ristrutturarsi. L’intervento massiccio del fondo sovrano del paese del Golfo ricco di risorse petrolifere è un’ottima notizia in questo senso per la prima banca di Germania.

Il Qatar non ha ancora fatto sapere quanto e quando investirà il denaro, ma il fondo sovrano Qatar Investment Authority ha preso l’impegno per un grande investimento. La famiglia reale del Qatar detiene già il 6% circa del capitale di Deutsche Bank, quindi ha un interesse personale affinché la banca si riscatti.

Qatar alla conquista dell’Europa

L’operazione del fondo sovrano e di altri due veicoli di investimento dell’emirato rappresenta sia un voto di fiducia nella banca sia un modo per rafforzare i rapporti con la Germania. Offre un esempio di come il Qatar – avendo le risorse finanziarie – abbia la tendenza a fare grandi investimenti in tempi molto rapidi. Lo hanno ad esempio fatto con Barclays durante la crisi finanziaria.

Il fondo sovrano, che ha in mano il 6,1% di capitale della Banca tramite le holding Paramount Services e Supreme Universal, ha già dichiarato l’anno scorso di voler effettuare 10 miliardi di euro di investimenti in Germania.

QIA, che ha in gestione 280 miliardi di euro, è conosciuto per i suoi mega investimenti nelle società europee (gruppo Lagardère e beIn Sports in Francia, ad esempio). I rapporti tra l’emirato e la prima economia dell’area euro sono già stretti. In Germania il Qatar possiede delle partecipazioni in Volkswagen e detiene una quota del colosso statale russo Rosneft, presieduto dall’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroder.

Obiettivo Deutsche Bank: ritorno alla redditività

QIA ha espresso l’intenzione di investire in diversi settori in Germania e “i servizi finanziari fanno parte” di questo piano, così come le infrastrutture e l’industria. Lo ha comunicato al World Economic Forum di Davos il presidente del fondo sovrano, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al Thani. Al Thani è anche il vice premier e ministro degli Affari Esteri del Qatar.

Deutsche Bank ottiene finanziamenti consistenti dal Qatar

Se l’operazione dovesse concretizzarsi, sarebbe una buona notizia per Deutsche Bank che ha bisogno di denaro fresco. L’istituto è sotto indagine per una possibile implicazione in uno scandalo di riciclaggio di denaro che vede coinvolta la divisione estone della banca danese Danske Bank.

A giudicare dalle ultime indiscrezioni, l’istituto potrebbe fondersi con la connazionale e rivale Commerzbank. Questo per lo meno è il progetto di matrimonio preferito da Berlino, mentre le autorità europee – Bce in primis – spingono per un’operazione di integrazione con una banca europea, come BNP Paribas o UBS.

Ma la priorità della banca, più che un’operazione complessa come quella di una fusione con una concorrente, è quella di tornare a essere redditizia. Parlando a Davos il patron di Deutsche Bank Christian Sewing ha detto che “la vera missione davanti a me consiste nel riportare Deutsche Bank alla redditività”.

Stando alle stime degli analisti, questo obiettivo potrebbe essere centrato già venerdì, quando la banca dovrebbe registrare il primo utile annuale del gruppo dal 2014.

Qatar investirà ancora nella prima banca di Germania, Deutche Bank