Democratici rispondono a Trump: “Shutdown sua trovata”

6 Febbraio 2019, di Alessandra Caparello

è andato in scena nella notte italiana al Congresso americano il secondo discorso sullo stato dell’Unione con cui il presidente Donald Trump si rivolge ai parlamentari e al paese per fare il punto sulla sua attività e le condizioni della nazione.

Il tycoon ha parlato di una “crisi nazionale urgente” al confine tra Stati Uniti e Messico, la questione del muro che ha provocato lo shutdown.

Per fermare limmigrazione illegale costruirò un muro o una barriera fisica…una barriera intelligente, strategica, attraverso la quale si può vedere cosa succede dall’altra parte. Non è una semplice parete di cemento. Raggiungiamo un compromesso e sigliamo un accordo.

Durante il discorso annuale, Donald Trump ha parlato di “un miracolo economico” sta prendendo piede negli Stati Uniti e la sola cosa che può bloccarlo sono guerre stupide, la politica o indagini ridicole e di parte”. Dati alla mano, la disoccupazione scende così come anche la pressione fiscale sulle società grazie al taglio delle aliquote.

Ma al contempo il mercato del lavoro è pericolosamente “tight”. I salari sono quasi fermi e la qualità di molti dei posti creati negli ultimi mesi è relativamente scarsa. Sullo sfondo c’è sempre il problema del deficit strutturale e del debito pubblico che continuano a gonfiarsi.

Nel suo discorso Trump ha promesso un maxi piano di investimenti nelle infrastrutture, cosa che aveva già fatto l’anno scorso, senza che la promessa si sia poi trasformata in realtà. Avendo perso il controllo del Congresso, il leader dei Repubblicani dovrà scendere a compromessi con i Democratici.

Abrams: “Shutdown orchestrato da Trump”

A rispondere a nome dei Democratici al discorso del presidente sullo Stato dell’Unione, l’ex candidata afroamericana a governatore della Georgia Stacey Abrams, vista negli ambienti democratici come una possibile pretendente nelle primarie per la corsa alla candidatura alle presidenziali del 2020.

Lo shutdown è stata una trovata orchestrata dal presidente degli Stati Uniti, uno che che sfida ogni principio di equità e che ha abbandonato non solo il nostro popolo, ma anche i nostri valori  (…) Le speranze delle famiglie sono state schiacciate dalla leadership repubblicana che ignora la vita reale o nemmeno la capisce. Con questa amministrazione troppi cittadini che lavorano fanno fatica ad arrivare alla fine del mese con lo stipendio che hanno”.

Infine Abrams ha ribadito il duro no dei Democratici al muro al confine con il Messico.

L’America è resa più forte dalla presenza di immigrati, non di muri.

L'ex presidente Usa Barack Obama in compagnia della candidata al posto di governatore della Georgia, la Democratica Stacey Abrams.