Shutdown

Lo shutdown (traduzione letterale: spegnimento) è un’espressione che, in ambito politico/economico, si riferisce a una particolare procedura del sistema politico USA che riguarda il potere esecutivo, tant’è che l’espressione esatta e completa, in lingua inglese, è government shutdown.

Come funziona e conseguenze

Negli USA l’inizio dell’anno fiscale è il 1° ottobre, questa data rappresenta, quindi, il termine entro il quale il Congresso deve approvare i piani di spesa relativi alla amministrazione dello Stato, questo perché, negli USA, il Congresso esercita un potere esclusivo nella gestione del bilancio federale; detti piani che possono essere paragonati alla Legge di Bilancio italiana.

Lo shutdown, previsto dall’Antideficiency Act, scatta ogni qual volta il Congresso Statunitense non riesce ad approvare le legge di rifinanziamento di specifiche attività amministrative. Quando si verifica questa situazione, le attività governative non essenziali subiscono un arresto, shutdown per l’appunto, fino a che non si arrivi a una nuova approvazione da parte del Congresso.

La spesa pubblica, perché venga approvata, deve, quindi, prima avere un parere positivo da ambo i rami del parlamento (Camera dei Rappresentanti e Senato) e poi può essere promulgata dal Presidente. Il potere esclusivo del Congresso si manifesta nel fatto che le leggi possono entrare in vigore anche senza la firma del Presidente il quale, però, può esercitare un diritto di veto perché esse vengano ridiscusse, a questo punto, per l’approvazione, bastano i due terzi dei consensi.

Attività essenziali e non: differenze e blocchi

Come detto, quando il Congresso non riesce ad approvare il piano di spesa amministrativo, gli stanziamenti per attività non ritenute essenziali vanno in shutdown. Questo significa che, per esempio, il personale giudicato non essenziale nei diversi dipartimenti della Pubblica Amministrazione statunitense viene mandato in congedo non retribuito. Di prassi, non per legge o costituzione, il Congresso provvede comunque a disporre un pagamento retroattivo per i lavoratori coinvolti.

Servizi non essenziali: quali sono

Lo shutdown comporta l’immediata sospensione di attività statali relative a:

  • pulizia dei parchi pubblici;
  • chiusura di musei e monumenti;
  • sospensione dell'ammissione di pazienti presso i centri di ricerca;
  • riduzione della capacità di monitoring da parte dei Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie;
  • sospensione e rinvio dei processi civili;
  • riduzione al minimo del numero di impiegati presso la NASA;
  • sospesi di alcuni servizi di assistenza ai veterani e tributaria;
  • finanziamenti statali per piccole imprese e privati subiscono ritardi.

Servizi essenziali: elenco completo

I servizi essenziali e che non subiscono alcun tipo di arresto sono:

  • posta;
  • riscossione tributi;
  • assistenza medica;
  • forze di polizia, militari e vigili del fuoco;
  • controllo del traffico aereo;
  • servizi meteorologici.

Su Wall Street Italia trovi tutte le informazioni e le notizie relative allo shutdown in corso negli USA, le dichiarazioni del Presidente Donald Trump, la situazione economica statunitense e i riflessi che, inevitabilmente, ha sull’economia globale. Proposte e interventi del Congresso per sbloccare la situazione.

Breaking news