Delusa da parole Draghi, Borsa Milano chiude in rosso

4 Aprile 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Borsa Milano vira in ribasso nel pomeriggio, di pari passo con l’azionario europeo, dopo le parole proferite da Mario Draghi, che nella conferenza stampa successiva alla decisione di lasciare i tassi invariati al minimo allo 0,75% ha prospettato per la crescita rischi al ribasso. Il Ftse Mib, che era salito anche oltre +1,5% cede lo 0,30% a 15.154,02 punti.

Secondo gli operatori, il mercato si attendeva un messaggio più incisivo, aspettativa che era anche a monte dei rialzi della mattina. “Dalle parole di Draghi emerge che non saranno prese misure particolari. Il mercato si aspettava una policy più incisiva” commenta a Reuters un trader.

Nel dettaglio investitori delusi dall’assenza di indicazioni su un possibile taglio dei tassi di rifinanziamento in futuro; nessun annuncio di misure straordinarie per sostenere la crescita dell’Eurozona (questo, nonostante l’inflazione, come ha detto lo stesso banchiere fiorentino sia sotto controllo); nessun commento sull’Italia. E soprattutto, timori per la frase secondo cui ci sono rischi al ribasso sulla ripresa dell’economia che era attesa per la seconda metà del 2013.

Tradite le aspettative degli analisti, almeno nella giornata di oggi. Ma per gli esperti la Bce potrebbe riservare comunque una sorpresa nelle prossime riunioni, decidendo di tagliare i tassi di rifinanziamento o comunque stabilendo un piano B a sostegno della crescita e contro la fuga dei depositi dopo il caso Cipro. A tal proposito Annalisa Piazza, strategist presso la società di brokeraggio Newedge, “un taglio dei tassi o misure non convenzionali aggiuntive (da parte della Bce), non possono essere escluse per il mese di maggio”.

Italia sempre osservata speciale, con le dichiarazioni di Matteo Renzi, che propone un patto Pd-Pdl o il ritorno alle urne. Dal fronte economico, continua la carrellata di notizie negative, con l’Istat che rende noto che, nel quarto trimestre del 2012, i prezzi delle case hanno registrato un ennesimo ribasso. Prezzi in calo -2,7% in tutto il 2012. La crisi immobiliare italiana, sembra non riuscire a toccare il fondo, con i prezzi delle abitazioni che continuano a peggiorare.

Notizie no anche dal fronte dei consumi, con Confcommercio che segnala una flessione -3,6% a febbraio.

In Europa, indice Pmi servizi cala a 46,4 nel mese di marzo, segnando la sua 14esima contrazione su base mensile.

Sempre in tema di banche centrali, gli annunci della Bank of Japan hanno provocato un ribaltone sui mercati asiatici e hanno portato il rendimento dei titoli di stato giapponesi a scadenza decennale a crollare allo 0,425%, al minimo di tutti i tempi.

Una mega iniezione di liquidità sul mercato giapponese, con il neo governatore della Banca centrale del Giappone Haruhiko Kuroda che ha deciso di effettuare acquisti di bond per un valore di 7 trilioni di yen, l’equivalente di 74 miliardi di dollari. “Si tratta di una mossa piuttosto aggressiva, che dimostra come la Bank of Japan sia molto più seria nelle sue intenzioni di quanto lo sia mai stata – ha commentato in una intervista rilasciata a Bloomberg Nader Naeimi, responsabile dell’allocazione di asset presso AMP Capital Investors – Sono quasi vicini ad adottare un quantitative easing senza fine, e l’annuncio potrebbe arrivare alla fine del mese. Hanno annunciato molto più di quanto pensassi e non finisce qui”.

Chiusi i mercati di Cina, Hong Kong e Taiwan per festività. L’indice di riferimento generale MSCI Asia Pacific Index è sceso -0,3% dopo aver ceduto fino a -1,1% durante la sessione. Indice Topix del Giappone è calato durante la giornata fino a -2%, per poi chiudere in balzo +2,7% proprio grazie agli annunci di Kuroda, che ha di fatto reso noto l’obiettivo di raddoppiare gli acquisti di bond effettuati su base mensile, per raggiungere un tassi di inflazione del 2% in due anni.

“Si tratta di una dichiarazione forte da parte della Bank of Japan – ha detto Jeremy Hall, manager presso Herderson Global Investors – Sono piuttosto positivo sull’outlook dell’azionario nipponico”. Bank of Japan sempre più come la Fed: la priorità rimane la crescita, nonostante gli elevati debiti del Giappone, l’istituto decide comunque di optare per un quantitative easing senza precedenti.

BTP – Spread Btp-Bund a quota 329,79 punti base, -0,23%, nessun grande scostamento, a fronte di un rendimento sui BTP decennali -0,89% al 4,55%.

ALL’INTERNO DEL FTSE MIB – Contrastati i titoli bancari, con Generali e Monte dei Paschi di Siena in calo. La banca senese paga la fine del divieto delle vendite allo scoperto imposto dalla Consob nella giornata di ieri e l’altro ieri e chiude a -3,89%. Corre invece il titolo Bpm, sulla scia dell’apertura dell’apertura della Fisac-Cgil al progetto di trasformazione in società per azioni del presidente Andrea Bonomi. Buy anche su Mediobanca. Tra le utility, in denaro A2A ed Enel. La lettera penalizza invece Stm -2,97%, Prysmian -2,97%, Luxottica -2,50% e Buzzi, maglia nera con -4,75%. E’ rimbalzata repentinamente sul finale Telecom Italia (+7,84% a 0,578 euro) dopo che ieri il titolo aveva toccato i nuovi minimi storici.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, l’euro incrementa le perdite, -0,50% a $1,2786; dollaro/yen in forte rialzo +2,62% a JPY 95,48; euro/yen +2,18% a JPY 122,11.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio -0,03% a $94,42, oro -0,83% a $1.540,60 l’oncia.

TUTTI GLI HIGHLIGHT DI GIORNATA:

Ex numero uno Banca svizzera: 530.000 euro per 9 giorni di lavoro.

Ex numero uno Banca svizzera: 530.000 euro per 9 giorni di lavoro.

Incubo disoccupazione, sciopero Fincantieri.

Consumi: Confcommercio, A Febbraio Ancora In Calo. Alimentari -4,7%.

Borsa: Europa prosegue al rialzo, Milano +1,45%.

Crisi: Francia, vende 6,97 mld bond, a minimi tasso 10 anni.

Europa deve dividersi in due prima che sia tardi.

Giappone/ Governatore Boj rincara la dose: Pronti a altre misure.

Borse europee contrastate.

Fisco/ De Vincenti: Lavoriamo per evitare aumento Iva a giugno.

Crisi: spread Btp-Bund giu’ a 323 punti dopo asta Spagna.

Crisi:Spagna,pieno in asta Bonos, ma giu’ solo tasso 8 anni.

Generali: plusvalenza 143 mln da collocamento Banca Generali.

Crisi/ Si accentua recessione imprese area euro.E Germania frena.

Mps: Viola, Bilancio 2012 Di Discontinuita’. Segnali Ripresa Commerciale.

Inps sull’orlo del collasso, anche Repubblica se ne accorge.

Borsa: Listino Rafforza Recupero (ftse Mib +0,96%).

Giappone: Igmarkets, dalla BoJ misure senza precedenti.

Moleskine: partenza in rosso il giorno dopo il debutto (-2,63%).

Valuta virtuale: famiglia vende Porsche per 300 Bitcoin.

Generali/ Chiuso collocamento 12% Banca Generali per 185 milioni.

Titoli Stato: Spread In Leggero Calo A 328 Punti.

Giappone: Boj Annuncia Misure Di ‘allentamento Monetario’.

Mps/ Presentata nuova istanza di scarcerazione per Baldassarri.

Conti Italia in crisi. Ma 7 milioni per ex AD Saipem, indagato, si trovano.

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