Deficit: Italia violerà regole Ue in nome della sicurezza

16 Dicembre 2015, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – Dopo gli attentati di Parigi nulla sarà come prima in Europa. Le autorità di Bruxelles hanno concesso a Francia, Italia e altri paesi membri di violare le regole sul deficit per poter spendere più soldi in attività notoriamente improduttive, come la Difesa.

Con un blitz parlamentare nella Legge di Stabilità è stata cambiata. Rispetto al testo arrivato in prima lettura dal Senato, la manovra ha infatti una struttura decisamente differente.

Senza aspettare il via libera della Commissione europea, l’esecutivo ha deciso di alzare l’indebitamento netto del prossimo anno al 2,4% dal 2,2% per finanziare un nutrito elenco di interventi su sicurezza e cultura.

Bruxelles ha finora autorizzato l’Italia ad alzare il deficit solo fino all’1,8% del Pil e si esprimerà sugli ulteriori margini richiesti già in primavera, prima degli attacchi del gruppo jihadista dell’ISIS che ha provocato almeno 130 morti il 13 novembre scorso nella capitale francese.

La spesa finanziata a deficit ha un valore complessivo di 3,1 miliardi circa (2,6 in termini di saldo netto da finanziare).

La commissione Bilancio della Camera si appresta ad approvare il testo: l’ok dovrebbe arrivare entro la fine della settiamana. L’iter dovrebbe poi procedere spedito: il testo definitivo della finanziaria nella sua ultima versione, più generosa nei confronti di sicurezza e cultura, arriverà in Senato lunedì 21 dicembre. L’approvazione finale dovrebbe dunque arrivare non più tardi di martedì 22.

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Le principali misure introdotte con la revisione del testo non riguardano esclusivamente i settori di sicurezza e cultura, ma questi sono i principali beneficiari.

È stata stabilita l’estensione del bonus di 80 euro alle forze di sicurezza, le spese su difesa e ‘cyber security’, il credito d’imposta a lavoratori autonomi per l’installazione di sistemi di videosorveglianza, le agevolazioni per l’acquisto di libri e di strumenti musicali, l’estensione del 2 per 1.000 alle associazioni culturali.

Con un’altra misura si dà il via libera ai micro-pagamenti con il bancomat o la carta di credito, esclusi i casi di “oggettiva impossibilità tecnica”. In ambito previdenziale i deputati hanno anticipato al prossimo anno dal 2017 l’incremento a 8.000 euro della ‘no tax area’ per i pensionati.

la manovra stanzia 100 milioni per dare parziale risarcimento di solidarietà ai risparmiatori che si sono visti azzerare le obbligazioni subordinate comprate dalle banche regionali – Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti – poi salvate per gran parte con i soldi del sistema bancario tramite decreto del governo.