Crac banche, on line il sito per chiedere il rimborso da parte dei risparmiatori

2 Luglio 2019, di Alessandra Caparello

E’ attivo il sito ufficiale del FIR, il Fondo Indennizzo Risparmiatori, chiamato ad indennizzare i risparmiatori che hanno subìto un pregiudizio ingiusto da parte di banche e controllate con sede legale in Italia, poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018.

Nel dettaglio possono avanzare richiesta di rimborso i risparmiatori azzerati dai crac di Banca Etruria, Banca delle Marche, Cassa di risparmio della Provincia di Chieti, Cassa di risparmio di Ferrara, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e le loro controllate. In particolare sono indennizzabili le azioni ed obbligazioni subordinate emesse dalle seguenti banche poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018.

Le domande potranno essere presentate però a partire dalla data che verrà stabilita nelle prossime settimane da un apposito decreto ministeriale. Per ora è attivo il portale sul quale sarà possibile visualizzare tutte le informazioni riguardanti l’iniziativa, dai soggetti interessati, alle indicazioni relative alle modalità di presentazione delle domande di indennizzo fino ai documenti necessari da allegare.

Nel dettaglio possono fare domanda di indennizzo al FIR:

  • risparmiatori in possesso dei titoli indennizzabili
  • successori per causa di morte dei “risparmiatori”
  • familiari che hanno acquisito la titolarità dei titoli indennizzabili.

Per quanto riguarda le azioni, l’indennizzo è determinato nella misura del 30% del costo di acquisto delle azioni, ivi inclusi gli oneri fiscali, entro il limite massimo complessivo di 100.000 euro per ciascun avente diritto. In riferimento invece alle obbligazioni subordinate, l’indennizzo è determinato nella misura del 95 per cento del costo di acquisto delle stesse, ivi inclusi gli oneri fiscali, entro il limite massimo complessivo di 100.000 euro per ciascun avente diritto.