Covid: fine pandemia nel 2022. Ecco come sarà la nostra vita

16 Dicembre 2021, di Alessandra Caparello

La pandemia potrebbe finire nel 2022 – ecco come potrebbe essere la vita “normale” presto, secondo gli esperti medici.  Quasi due anni dopo, finalmente cominciamo ad intravedere la luce in fondo al tunnel e la fine della pandemia di Covid-19, potrebbe essere in arrivo. Un articolo apparso sulla Cnbc rivela come secondo gli esperti, il Covid probabilmente perderà il suo status di “pandemia” nel 2022, in gran parte a causa dell’aumento dei tassi di vaccinazione globale e degli sviluppi delle pillole antivirali che potrebbero diventare più diffuse il prossimo anno.

Il virus diventerà probabilmente “endemico”, e alla fine si affievolirà in gravità e andrà finalmente in fondo alla nostra vita quotidiana. Vari ceppi di influenza hanno seguito un modello simile nel secolo scorso, dalla pandemia di influenza spagnola del 1918 a quella di influenza suina del 2009.

Il Covid rimarrà probabilmente pericoloso una volta che la pandemia finirà, ma salvo grandi sviluppi, la vita “normale” post-pandemia potrebbe arrivare presto.  Cosa aspettarsi dal prossimo anno e oltre?

Covid potrebbe diventare molto più stagionale

Una volta divenuta endemico, il Covid non influenzerà la nostra vita quotidiana come ha anche precisato poco tempo fa il miliardario filantropo Bill Gates. Le malattie endemiche sono sempre in circolazione in alcune parti del mondo, ma tendono a causare malattie più lievi perché più persone hanno l’immunità da infezioni o vaccinazioni passate. Si potrà avere la tosse e il raffreddore, ma se si sarà in regola con le vaccinazioni, si sarà abbastanza protetti da evitare malattie gravi o addirittura il ricovero.

Come altri virus respiratori, ci saranno periodi dell’anno in cui le infezioni da Covid raggiungono il picco – molto probabilmente i mesi autunnali e invernali più freddi, il che significa che le stagioni di Covid e influenza potrebbero regolarmente coincidere in futuro. Se il virus diventa più stagionale come l’influenza, potrebbe diventare la norma indossare la mascherina nei luoghi affollati, come sui mezzi di trasporto e potenzialmente anche negli uffici come sottolinea Shaun Truelove, epidemiologo di malattie infettive alla Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health.

Altre strategie di prevenzione familiari, come lavarsi regolarmente le mani e divieti di assembramento in ambienti ad alto rischio, potrebbero anche restare in vigore.

In alcune parti del mondo, è possibile ottenere un test rapido Covid gratuitamente, un modello che alcuni esperti dicono potrebbe essere replicato anche negli Stati Uniti e forse nelle altre parti del mondo. .

Fine pandemia ma più richiami per i vaccini

Il 2 novembre scorso e il 16 dicembre in Italia, anche i bambini dai 5 agli 11 anni possono essere vaccinati contro il Covid. Inoltre secondo gli esperti è probabile che dovremmo fare più dose di richiamo di vaccino in futuro, almeno uno all’anno, simile al vaccino antinfluenzale. E questa potrebbe essere una buona cosa: se nuove varianti di Covid continuano ad emergere, il richiamo annuale può essere  progettato per combattere qualsiasi variante sia dominante in quel momento.

Il problema però è convincere le persone a farlo. E’ già abbastanza difficile convincere le persone a fare il vaccino annuale contro l’influenza.