Coronavirus, Larry Fink: “Shock mai visto, ma ripresa avrà meno ostacoli”

31 Marzo 2020, di Alberto Battaglia

“Nei miei 44 anni nella finanza, non ho mai visto niente del genere”: sono le parole con cui il ceo di BlackRock, Larry Fink, ha deciso di descrivere agli azionisti della società la situazione osservata sui mercati dopo il boom di contagi del coronavirus. “Lo scoppio ha avuto un impatto sui mercati finanziari con una rapidità e ferocia che normalmente si vedono solo in una classica crisi finanziaria. Nel giro di poche settimane, i benchmark azionari globali sono scesi da livelli record in un mercato ribassista”.

Secondo Fink, tuttavia, l’impatto del coronavirus potrebbe porre meno ostacoli alla ripresa rispetto a una crisi finanziaria “convenzionale”:

Per quanto drammatico sia stato, credo che l’economia si riprenderà, in parte perché questa situazione è priva di alcuni ostacoli posti da una tipica crisi finanziaria”, ha scritto Fink, “le banche centrali si stanno muovendo rapidamente per affrontare i problemi nei mercati del credito e i governi stanno agendo in modo aggressivo per attuare lo stimolo fiscale. La velocità e la forma di queste politiche sono profondamente influenzate dall’esperienza mondiale durante la crisi finanziaria globale nel 2008”.

I provvedimenti adottati dalle autorità monetarie e fiscali, ha proseguito Fink, “saranno probabilmente più efficaci e funzioneranno più rapidamente poiché non stanno combattendo contro le stesse sfide strutturali che hanno erano dieci anni fa”.

Anche per questo, Fink afferma che gli investitori che non guarderanno “ai propri piedi, bensì all’orizzonte”, potranno approfittare di “enormi opportunità”. Di conseguenza, “la più grande responsabilità di BlackRock, ora più che mai, è quella di aiutare i nostri clienti ad attraversare questo ambiente di mercato e rimanere focalizzati sui ritorni a lungo termine”.

Tecnologia e sostenibilità per la ricerca dell’alfa

Secondo Fink l’asset management non potrà prescindere dal cogliere quelle innovazioni che “costruiscono la resilienza e l’abilità nel rimanere alla testa dei trend emergenti”, elementi che “stanno colpendo il settore con tutta la loro forza oggi”.

In particolare, “la pandemia che stiamo vivendo evidenzia ora la fragilità del mondo globalizzato e il valore dei portafogli sostenibili”, ha sostenuto il ceo di BlackRock. “Durante questo periodo abbiamo visto portafogli sostenibili offrire prestazioni migliori rispetto ai portafogli tradizionali”, ha aggiunto, “quando emergeremo da questa crisi e gli investitori riequilibreranno i portafogli, avremo l’opportunità di accelerare verso un mondo più sostenibile”.