Coronavirus, a sorpresa la Fed taglia i tassi dello 0,5%

3 Marzo 2020, di Massimiliano Volpe

Colpo di scena da parte della Federal Reserve. L’istituto centrale Usa ha annunciato a sorpresa un taglio dei tassi di interesse dello 0,5% in relazione all’esplosione dell’emergenza coronavirus. Il costo del denaro scende così all’1-1,25%.
È la prima volta dalla crisi del 2008 che la Federal Reserve decide un taglio dei tassi al di fuori delle riunioni previste in calendario.

La decisione segue il vertice dei ministri finanziari dei G7 che si è tenuto questa mattina e dal quale era scaturito un comunicato rassicurante ma senza precise indicazioni circa possibili interventi di emergenza per sostenere la frenata dell’economia a seguito dell’emergenza coronavirus.

Secondo quanto specificato nel comunicato della Fed  “I fondamenti dell’economia degli Stati Uniti rimangono forti. Tuttavia, il coronavirus presenta rischi in evoluzione per l’attività economica.  Il Comitato segue da vicino gli sviluppi e le loro implicazioni per le prospettive economiche e utilizzerà i suoi strumenti e agirà in modo adeguato per sostenere l’economia”.

Da rilevare che il presidente Trump aveva più volte criticato il presidente della Fed Jerome Powell, contestando i tassi elevati che frenano l’economia Usa.

La decisione a sopresa della Fed segue quella della Banca centrale australiana che questa mattina ha tagliato il tasso d’interesse di un quarto di punto portandolo al minimo storico dello 0,5% dal precedente 0,75%, nel tentativo di proteggere l’economia dalle conseguenze del coronavirus. Ieri l’Ocse ha tagliato le stime per la crescita economica a livello mondiale per il 2020. Secondo l’organizzazione di Parigi, il Pil globale quest’anno crescerà del 2,4%, contro il +2,9% del 2019.

A questo punto restano da capire quali mosse saranno prese dall’Unione europea dopo la decisione di ieri di creare una task force per contrastare il contagio del coronavirus e le sue conseguenze economiche.

 

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