Conte conferma: “riforma fiscale entro fine anno”

24 Settembre 2020, di Mariangela Tessa

Si stringono i tempi per la riforma fiscale, che vedrà la luce entro fine anno. La conferma è arrivata dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che in un’intervista alla Stampa, ha spiegato:

 “Le do una notizia; la vareremo entro dicembre” ha detto il premier, aggiungendo: “Siamo già  al lavoro – sottolinea in un altro passaggio per una riforma del fisco che ci permetta di arrivare a un sistema più equo ed efficiente, a vantaggio di cittadini e imprese. Da troppi anni su questo tema abbiamo ascoltato solo annunci, è il momento di agire”. “Accanto a questa riforma – prosegue Conte – realizzeremo anche una riforma del processo tributario, che contribuisca a rendere il nostro Paese più competitivo e più attrattivo per gli investitori’.

In arrivo cashback e bonus befana

Quanto all’uso della moneta elettronica, “è una riforma su cui mi sono impegnato personalmente. Dal primo dicembre è previsto un cashback, cioè un rimborso del 10% su quanto si spende, fino a una spesa massima di 3000 euro: più usi la carta e più guadagni.

Ma non solo. Il famoso bonus befana, che da oggi si chiamerà super cashback, sarà di 3000 euro l’anno.

“Lo abbiamo ribattezzato così perché – esattamente come il cashback – sarà rimborsato ogni sei mesi. I 100 mila cittadini che useranno maggiormente la carta – cioè faranno più transazioni a prescindere dalla cifra spesa – avranno un rimborso di 3000 euro l’anno. Inoltre, ci saranno fino a 50 milioni di euro in palio con la lotteria degli scontrini, solo per chi usa la moneta elettronica”.

Coronavirus, escluso un altro lockdown nazionale

Sul fronte coronavirus, Conte si dice orgoglioso delle lodi tessute dal Financial Times che ieri in un articolo sottolineava come l’Italia fosse riuscita a gestire l’emergenza Covid-19 meglio di altri Paesi europei.

“Dal canto nostro, posso garantire che abbiamo sempre fatto il massimo e agito in scienza e coscienza. Oggi la situazione in Italia è migliore rispetto ad altre zone del mondo. Chiedo ancora a tutti gli italiani di mantenere un atteggiamento prudente, anche se allo stato attuale escludo un altro lockdown su scala nazionale”.

Recovery fund, “nessun ritardo, stiamo rispettando i tempi”

Se da un lato l’emergenza non sembra ancora terminata, e l’ombra di una seconda ondata continua a tenere alto il livello di allerta, dall’altro l’esecutivo sta già guardando a come rilanciare l’economia del Paese.

A chi accusa l’Italia di essere in ritardo con la presentazione dei progetti per il Recovery Fund, il premier risponde affermando che

“stiamo rispettando perfettamente i tempi stabiliti dall’Unione Europea. L’obiettivo è quello di garantire investimenti limpidi e con un controllo diffuso da parte della popolazione, per questa ragione il governo ha in programma di “offrire uno strumento per poter monitorare l’attuazione dei singoli progetti. Faremo in modo che i cittadini sappiano che non stiamo sprecando nemmeno un centesimo di queste risorse”.