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Con la Bank of England il dominio di Goldman Sachs in Europa sarà completato

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New York – La City londese sta perdendo talmente tanta fiducia come centro della finanza internazionale che il primo ministro David Cameron ha accettato lo smacco di scegliere un canadese, alla guida della Banca d’Inghilterra. Quella di Mark Carney e’ una nomina senza precedenti e assume i connotati di una mini rivoluzione. E’ il primo governatore straniero della Bank of England in 318 anni.

La spiegazione e’ presto detta: le politiche del 47enne banchiere non hanno alcun rapporto con i piani di salvataggio del sistema finanziario europeo e con i favoritismi concessi alle banche inglesi dai governi guidati dai Labour o dai Conservatori britannici in passato.

Interpretare la scelta come una rottura risulta piu’ difficile pero’ quando si va ad analizzare il curriculum di Carney, che ha un passato a Goldman Sachs.

L’idea del ministro della Finanze George Osborne e’ che la scelta verra’ vista in patria come un rimedio ai tanti scandali che hanno coinvolto il sistema finanziario britannico, dice Bloomberg in un articolo che innalzava a indiscrezione convinta un rumor, che prima era stato relegato al livello di teoria cospirazionista o al massimo di speculazione irrisoria. Oggi e’ diventata notizia ufficiale.

Nei suoi ultimi 11 mesi da presidente Mervyn King restera’ con ogni probabilita’ sulla difensiva, dopo lo scoppio del caso della manipolazione del mercato interbancario del Libor. Nessuno con un passato nella banca centrale si puo’ dire completamente incontaminato dallo scandalo.

In lizza per il posto prestigioso c’erano anche Gus O’Donnell, ex capo dei servizi civili britannici, il presidente delle autorita’ di controllo dei mercati finanziari, Adair Turner, e il vice presidente della Bank of England Paul Tucker, che lavora per l’istituto da ormai 30 anni. Si era addirittura fatto anche il nome del chief economist di Goldman Sachs Jim O’Neill.

Carney conosce bene l’Inghlterra. Dopo aver conseguito un master e un dottorato all’Universita’ di Oxford, ha lavorato nella City per Goldman Sachs. Al momento e’ presidente della Bank of Canada e numero uno del Financial Stability Board. E’ uno dei pochi banchieri mondiali di punta a non essere rimasto scalfito dalla crisi finanziaria del 2008 e a quella successiva che ha travolto il Vecchio Continente.

Il numero uno della Banca centrale canadese aveva negato fino all’ultimo le voci, ma non e’ certo la prima volta che un banchiere mente. Il gruppo di scommettitori Coral dava 17 a 1 la possibilita’ di elezione di Carney. Forse si saranno ricreduti una volta letti bene gli ultimi dispaccio di agenzia. Come riferisce Dow Jones Newswires, il banchiere ha gia’ fatto domanda di cittadinanza inglese.