Come guadagnare con crollo dei mercati

18 Gennaio 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Visti gli ultimi sviluppi – crisi delle materie prime, rallentamento della Cina e rischio di fine dell’Unione Europea – più di un investitore ha iniziato a prendere in considerazione l’opzione di investire su un eventuale crollo dei mercati finanziari.

Con il costo per proteggersi contro eventuali fasi ribassiste drastiche che incomincia a diventare oneroso, i trader stanno cercando alternative meno dispendiose. Tra queste l’euro dollaro offre un buon investimento.

Da quando la Federal Reserve ha di fatto ammesso di avere una paura folle di alzare i tassi di interesse troppo presto e con troppa intensità, riconoscendo lo scorso settembre l’esistenza della possibilità di fare dietrofont in caso di fragilità di mercati ed economia, molti investitori hanno iniziato a puntare sulle opzioni call sul tasso di cambio tra euro e dollaro.

Il grafico sopra riportato mostra il numero di contratti derivati non ancora chiusi nel mercato delle opzioni dei future sul cambio euro dollaro che scadono nei prossimi due anni. In pratica si tratta di contratti sui tassi di interesse a breve termine che vengono comprati nel mercato delle opzioni al prezzo di zero dello strumento derivato, in modo da guadagnare soldi se il costo del denaro dovesse diventare negativo negli Stati Uniti.

Come ha spiegato Michael Green di IceFarm Capital a prima vista parrebbe “un tentativo a basso costo dei fondi hedge di mettersi al riparo contro una loro eventuale eccessiva esposizione al ciclo di rialzi dei tassi della Fed”.

Ma potrebbe essere anche interpretata come una scommessa sui tassi negativi Usa, evento che si verificherebbe se mai la Fed dovesse vedersi costretta a fare marcia indietro e varare addirittura un nuovo piano di Quantitative Easing (sarebbe il quarto da quando è scoppiata la crisi dei mutui subprime).

“Le opzioni put Out of The Money (quando il prezzo dello strumento derivato è inferiore al prezzo di mercato dell’asset sottostante) sull’S&P 500 sono molto care, mentre le opzioni call sull’euro dollaro sono relativamente abbordabili. La mia opinione è che siamo arrivati al momento della verità per la Fed. Se la fase di mercato ribassista continua, la Fed potrebbe rimangiarsi tutto, perché non sarebbe in grado di rispettare le linee guida stabilite nella politica sui tassi di interesse”.

E tutti ormai sono consapevoli del fatto che la banca centrale americana ormai basi le sue decisioni di politica monetaria sull’andamento di Borsa oltre che su inflazionedati economici.