Colpo di stato Turchia: un’altra botta per Unicredit

18 Luglio 2016, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – Gli operatori di Borsa sono in allerta: i titoli Unicredit sono i più esposti al colpo di stato in Turchia. La banca controlla infatti il 40,9% di Yapi Kredit Bank, uno dei gruppi che pagherà il tentativo, venerdì scorso, di golpe dei generali dell’esercito, poi fallito.

Se ci si basa sulle partecipazioni ed esposizione in Turchia, risulta vulnerabile pure la banca spagnola Bbva, che ha una quota rilevante in Garanti Bank. I due gruppi citati generano più del 10% dei profitti nel paese vittima del colpo di stato.

A riportare i numeri è Deutsche Bank che in un rapporto post golpe, spiega come il gruppo spagnolo tramite la controllata Garanti Bank e quello italiano via Yapi Kredit Bank hanno un portafoglio di prestiti che è esposto per il 5% al paese guidato da Erdogan.

Per gli analisti della banca tedesca si troverebbe in una posizione potenzialmente a rischio per via della loro esposizione in Turchia anche gli istituti BNP Paribas, ING e HSBC. Nonostante il presidente abbia ripreso il controllo il rischio di instabilità politica rimane.

Ci mancava solo questa grana per il neo Ceo Jean Pierre Mustier, a capo di una banca già in crisi di suo per via delle ultime mosse infelici, tra cui la partecipazione all’inopinato aumento di capitale di Pop Vicenza.