Citigroup: finale d’anno in rimonta per Piazza Affari

5 Settembre 2018, di Mariangela Tessa

Le nubi che si addensano sul mercato azionario italiano sono destinate a diradarsi. Sono ottimismi gli analisti di Citi sull’azionario italiano che anticipano per fine anno una ripresa degli indici di piazza Affari.

Un ripresa che per gli analisti della banca americana sarà alimentata dai fondamentali dell’economia, che restano forti e che l’attuale governo 5 Stelle-Lega, dai tratti spiccatamente populisti, non ha affatto destabilizzato.

Gli esperti hanno quindi anticipato per il quarto trimestre di quest’anno, una situazione analoga a quella del 2011 e nel 2014, quando, dopo un periodo di debolezza, gli indici azionario hanno ripreso a correre.

“Nonostante l’incertezza politica e il recente rallentamento sul fronte esportazioni, i fondamentali economici italiani restano solidi ” hanno scritto in una nota, suggerendo di puntare su quelle società, che generano la maggior parte dei loro ricavi al di fuori del Paese.

Tra i titioli preferiti, Prysmian, Fineco, Moncler e Ferrari. Da evitare, invece, Telecom Italia, ERG e Mediaset.

Da un inizio d’anno effervescente, il FTSE Mib, ha poi ripiegato e a oggi mostra un calo di quasi il 7% sulla scia dei timori che il nuovo governo possa aumentare la spesa pubblica.

I riflettori del mercato sono ora tutti puntati sulla legge di bilancio per il 2019, fattore chiave per misurare la credibilità del nuovo esecutivo. Secondo gli analisti, il target del deficit/Pil non supererà il 2%, un risultato che segnerebbe per l’Italia il rispetto dei vincoli europei.