Governo, idea CIR: novità tutta italiana

19 Settembre 2018, di Francesco Melillo

CIR è l’acronimo di conti individuali di risparmio

È l’idea del nuovo Governo per portare nelle tasche dei risparmiatori un maggior numero di quote del debito pubblico italiano oggi ferme al 6%.

L’idea dei CIR nasce sulla scia dei PIR (piani individuali di risparmio) varati dal precedente Governo. L’obiettivo era quello di aumentare la liquidità per piccole e medie imprese con il vantaggio per gli investitori di non pagare tasse per una detenzione minima di cinque anni.

Analogo meccanismo si applicherebbe ai CIR.

Il rischio è legato alla solidità dell’Italia. Per questo si stanno pensando dell garanzie al contorno suppletive simili ai buoni postali.

Sono piccoli interventi che in un contesto più generale di sensibilizzazione verso il debito pubblico italiano potrebbero dare maggior solidità al Paese nei confronti di investitori esteri e speculatori.

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