Cina vuole annientare Bitcoin, hedge fund: “futuro non è come sembra”

19 Settembre 2017, di Daniele Chicca

La Cina continua a lanciare il suo assalto al Bitcoin: le autorità hanno imposto un giro di vite massiccio per impedire che i cittadini di servano della criptovaluta per trasferire denaro all’estero o per attività illecite. Le piattaforme di trading commerciale di Bitcoin sono state messe al bando e alcune sono state costrette a chiudere i battenti.

Le misure coercitive della Cina stanno seriamente mettendo in discussione l’idea della natura decentralizzata unica della valuta, che in teoria la proteggerebbe dall’ingerenza dei governi. Così non è dal momento che le autorità di regolamentazione cinesi hanno deciso di vietare i vari canali di compravendita della valuta virtuale.

Sui mercati c’è grande nervosismo: al contrario del collasso sperimentato dalla volatilità nel mercato azionario, il Bitcoin e le altre valute digitali hanno visto un balzo al 90%. Si tratta di un investimento molto attraente per gli speculatori a brevissimo termine. L’adrenalina è alle stelle: basti pensare che sono nati ben 100 fondi hedge legati alla criptovaluta nel solo mese scorso.

È il “nuovo Far West dei millennials“, dove ciascuno può agire a suo piacimento, secondo il CIO Di One River Asset Management, Eric Peters. “Come tutte le generazioni prima, hanno scoperto una nuova frontiera, con poche regole, saloon squallidi, sparatorie e cadaveri”.

Come la moneta, il Bitcoin “non è reale, è un’astrazione, un’illusione antica”. “Come un mito che catturava l’immaginazione degli uomini del passato”, osserva Peters.

“Il futuro del Bitcoin non è dunque come sembra“. Una volta che i mercati privati perfezioneranno la tecnologia delle criptovalute, “i governi prenderanno il controllo, uccidendo i pionieri di oggi. “Con tutti i criptodollari, gli euro, gli yen e gli yuan registrati nei loro server, eserciteranno il dominio assoluto su tasse, riciclaggio e denaro”.

Saranno in grado di controllare ogni transazione finanziaria e imporre tassi negativi a loro piacimento, quando farà loro più comodo. “Non ci sarà più un modo di accumulare liquidità o nascondere i soldi sotto il materasso. E se ci saranno periodi di panico da deflazione, “non avranno problemi ad aggiungere uno zero alla fine di ogni conto, in particolare il loro“.